CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 189/A

INTERROGAZIONE LEDDA - AZARA - ARBAU - PERRA, con richiesta di risposta scritta, sulla grave situazione in cui versano le imprese subappaltatrici della Mazzoni Pietro Spa per i ritardi nei pagamenti dei lavori Telecom in Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la Telecom occupa in Sardegna i servizi di telecomunicazioni, fisse e mobili, voce, messaggistica, dati e connettività internet;
- la suddetta azienda, nelle sue diverse e numerose ramificazioni, svolge, oggi, un ruolo fondamentale ed indispensabile, riconducibile ad attività ormai essenziali per il funzionamento delle aziende e per le esigenze delle famiglie;
- il mercato del lavoro e dell'economia, che sono in continua evoluzione, richiedono reti tecnologicamente evolute, al fine di garantire mezzi di comunicazione sempre più ricchi di performance, servizi e contenuti;
- la Telecom si avvale, per le sue attività, delle prestazioni di alcune ditte specializzate, fra le quali la ditta Mazzoni Pietro Spa, che realizza reti di trasporto/accesso, UMTS e reti WAN, ponti radio, reti LAN, cablaggi strutturati e reti in fibra ottica ed in rame, reti WiFi-WiMax;
- la ditta Mazzoni Pietro Spa si affida, a sua volta, in Sardegna, per i lavori relativi alla realizzazione delle infrastrutture aeree e stradali, a diverse ditte regionali, in regime di subappalto, in particolare in Gallura, in Ogliastra e nel Nuorese;

evidenziato che:
- le ditte subappaltatrici succitate svolgono un lavoro importante in contesti in cui, oltre alla competenza e professionalità che possiedono, necessitano, comunque, della disponibilità di mezzi adeguati, che, spesso, sono stati acquistati con leasing e/o con prestiti vari;
- sistematicamente, però, i lavori effettuati dalle ditte subappaltatrici vengono pagati con enorme ritardo, nonostante il contratto stabilito preveda tempi certi e ben definiti;
- tale condizione, che va avanti, ormai, da diversi anni, ha determinato inevitabili danni e disagi, a danno delle ditte subappaltatrici, per le maestranze coinvolte e per le relative famiglie, costrette a subire, oltre alle conseguenze della crisi economica generale, anche questa, ulteriore, grave situazione;
- questo contesto ha causato la sospensione dei lavori ed il conseguente licenziamento degli operai dalle ditte appaltatrici, le quali ora versano in uno stato di indebitamento, maturato dall'acquisto dei mezzi e delle attrezzature necessarie per poter svolgere i lavori,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, per sapere:
1) se siano a conoscenza di tale problematica, che da alcuni mesi ha generato una insostenibile situazione, che grava sulle condizioni economico-sociali dei lavoratori di questo comparto;
2) quali provvedimenti intendano adottare al fine di garantire che le scadenze previste dai contratti di appalto vengano rispettate e le competenze maturate dalle ditte appaltatrici regolarmente liquidate.

Cagliari, 4 novembre 2014