CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 197/A

INTERROGAZIONE RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito alla carenza dei loculi cimiteriali in diversi centri della Sardegna.

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Il sottoscritto,

premesso che con l'articolo 5, comma 37, della legge regionale 23 maggio 2013, n. 12 (legge finanziaria 2013), è stato approvato il programma di spesa per la concessione di finanziamenti volti all'ampliamento e alla costruzione di cimiteri di cui all'articolo 34 della legge regionale 18 gennaio 1999, n. 1 (legge finanziaria 1999);

accertato che, con la deliberazione n. 42/37 del 16 ottobre 2013, la Giunta regionale ha approvato l'avviso pubblico per la ripartizione dello stanziamento, con fondi pari a 4 milioni e 200 mila euro, di cui 200 mila euro per l'anno 2013 e 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015, per la concessione dei suddetti finanziamenti;

rilevato che, in seguito alla pubblicazione del succitato avviso, sono pervenute dai comuni dell'Isola 221 istanze con una richiesta pari a euro 42.438.786; una cifra che si traduce nella necessità di un intervento immediato per far fronte alla carenza degli spazi nei sacrari isolani, con molti centri che lamentano le insufficienti dotazioni destinate alle sepolture dei defunti;

valutato che tantissimi comuni soffrono per la grave situazione di difficoltà finanziaria, a causa dei vincoli sempre più stringenti dovuti ai vergognosi vincoli del patto di stabilità, con impossibilità di spesa per affrontare anche le opere pubbliche più necessarie ai fini sociali ed igienico-sanitari;

annotato che, con la legge finanziaria 2014, gli stanziamenti previsti sono stati rideterminati in complessivi 1,4 milioni di euro di cui 1,2 milioni di euro per l'anno 2014 e 0,2 milioni di euro per l'anno 2015; un grave taglio che di certo aumenta le gravi difficoltà degli enti locali, già impossibilitati a prevedere ulteriori risorse per la costruzione di nuove opere, compresa la realizzazione di loculi per le tumulazioni;

dato atto che peraltro si è provveduto, con deliberazione n. 11/1 del 31 marzo 2014, viste le proteste degli enti locali per i tagli effettuati allo stanziamento iniziale, ad approvare un disegno di legge finalizzato al ripristino dell'originaria dotazione finanziaria e, conseguentemente, con la legge regionale 19 maggio 2014, n. 9, lo stanziamento complessivo è stato rideterminato in 4 milioni di euro di cui 2 milioni di euro nell'esercizio 2014 e 2 milioni di euro nell'esercizio 2015;

appreso che, a seguito dell'istruttoria, sulla base della valutazione delle priorità indicate dall'avviso pubblico, è stata dunque redatta una apposita graduatoria, comprendente le 221 proposte pervenute, delle quali 10 sono state escluse in quanto pervenute in ritardo o incomplete oppure in quanto la percentuale di cofinanziamento indicata risulta inferiore a quella prevista dalla citata legge n. 1 del 1999 e dall'avviso pubblico;

constatato che tuttavia le limitate risorse finanziarie disponibili in relazione alle richieste pervenute e l'esigenza di dare ai comuni con maggiore difficoltà un margine di autonomia temporale che consenta loro una più serena pianificazione degli interventi futuri, ha portato a determinare il finanziamento da assentire nella misura del 70 per cento della richiesta, per un importo massimo di euro 100.000, fatto salvo l'arrotondamento necessario a ripartire l'intero importo disponibile; gli stanziamenti, sebbene in misura ridotta, hanno consentito i primi interventi urgenti sia di realizzazione dei posti salma, sia di ampliamento delle superfici cimiteriali insufficienti; le opere non si sono rivelate però adeguate per numerose strutture cimiteriali di tantissimi centri, soprattutto nel Sulcis Iglesiente ed in Gallura, che hanno dovuto manifestare la vergognosa e persistente carenza di spazi per le sepolture; non è un caso che tantissimi cittadini hanno avvertito i comuni della volontà di portare i loro cari nei cimiteri di Cagliari, se non venissero trovati spazi adeguati per le tumulazioni dei defunti nei camposanti dei centri minori;

osservato che dunque si è provveduto, con la deliberazione n. 21/36 del 13 giugno 2014, ad approvare la graduatoria e la ripartizione degli stanziamenti in argomento per l'ampliamento e la costruzione di cimiteri (ivi compresa la realizzazione di nuovi loculi che garantiscano degna sepoltura ai defunti dei paesi anche minori) secondo quanto rappresentato nel provvedimento e, con l'effettiva necessità manifestata dai comuni attraverso la massiccia richiesta di intervento, si è stabilito altresì di mantenere aperta la graduatoria sino al 31 dicembre 2015 per gli eventuali successivi stanziamenti;

sottolineata la dichiarata necessità di effettuare lavori urgenti per il decoro e l'abbellimento dei loro sacrari in numerosi comuni, in modo da dare degno riconoscimento dei deceduti e rendere più adeguati alcuni sepolcri, in particolare gli spazi dedicati ai caduti in guerra o ai deceduti per la difesa della Patria (ad esempio carabinieri o soldati morti durante il servizio), e valorizzare i monumenti funebri in memoria dei sindaci dei centri isolani o di figure di prestigio;

rimarcato che si considera il diritto ad una degna sepoltura come un fatto assodato di civiltà e rispetto per i posteri,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici:
1) per sapere in base a quali criteri e/o parametri si sia deciso di assegnare le risorse stabilite nella legge regionale 23 maggio 2013, n. 12, articolo 5, comma 37, con le successive deliberazioni (in ultima la n. 21/36 del 13 giugno 2014);
2) per valutare la possibilità di un riconoscimento finanziario adeguato a tutti gli enti locali, ormai in forte e comprovata difficoltà economica, per far fronte all'emergenza derivante dalla cronica carenza di spazi per le tumulazioni;
3) per conoscere gli altri progetti per provvedere al necessario miglioramento igienico ed ambientale dei sacrari dislocati in tutti i centri dell'Isola, prevedendo altresì risorse certe per il decoro dei monumenti funebri dedicati ai caduti in guerra ed alle persone che hanno sacrificato la loro vita per la Patria o al servizio degli enti locali;
4) per verificare la possibilità di un'ulteriore legge regionale per dotare i comuni delle necessarie risorse finanziaria per far fronte al rispetto dei defunti.

Cagliari, 12 novembre 2014