CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 214/A

INTERROGAZIONE MORICONI, con richiesta di risposta scritta, sulla revisione dei criteri di programmazione urbanistico-commerciale di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 55/108 del 29 dicembre 2000.

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- la deliberazione della Giunta regionale n. 55/108 del 29 dicembre 2000 introduce i criteri di programmazione urbanistico-commerciale e, fra questi, anche le dotazioni di parcheggi pertinenziali per le medie e per le grandi strutture di vendita;
- le medie strutture, in particolare, sono esercizi commerciali aventi superficie di vendita superiore a 150 mq nei comuni con popolazione residente sino a 10.000 abitanti e a 250 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti e non superiore ai sotto indicati limiti:
a) 800 mq nei comuni con popolazione residente sino a 5.000 abitanti;
b) 1.200 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 5.000 abitanti e sino a 10.000 abitanti;
c) 1.800 mq nei comuni con popolazione residente superiore a10.000 abitanti e sino a 50.000 abitanti;
d) 2.500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 50.000 abitanti;

considerato che:
- dette strutture rappresentano una componente fondamentale dell'offerta commerciale, soprattutto nei centri urbani, contribuendo ad attrarre la clientela grazie ai maggiori spazi che consentono una migliore esposizione dei prodotti proposti in vendita;
- le unità immobiliari adibite a uso commerciale, allocate in zone urbane rimangono spesso involontariamente inutilizzate per oltre un anno, a causa delle ben note difficoltà economiche, con conseguente decadenza dell'autorizzazione amministrativa;
- il soggetto che intendesse attivare una nuova media struttura di vendita (MSV), nel momento in cui dovesse espletare le pratiche amministrative, sarebbe soggetto al rispetto dei parametri di urbanistica commerciale, dettati dalla deliberazione della Giunta regionale n. 55/108 del 2000, che impongono standard di parcheggio pertinenziali (a uso esclusivo della clientela) difficili se non addirittura impossibili da rispettare;

preso atto che ciò determina l'incapacità di impiegare utilmente tali immobili, ubicati in zone urbanistiche a elevata densità commerciale, facendo perdere attrattività e appeal turistico a strade a vocazione commerciale e contribuendo alla desertificazione dei centri urbani, oltre che all'accrescimento delle difficoltà delle piccole e medie imprese locali,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del commercio, degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:

1) se, alla luce di quanto esposto, non si ritenga opportuno modificare la deliberazione della Giunta regionale, nella parte in cui prevede detti standard di parcheggio, esentando gli immobili precedentemente impiegati in attività commerciali dal rispetto di ogni standard di parcheggio pertinenziale, ove accolgano medie strutture di vendita, in zone urbanistiche A e B;
2) se la Giunta regionale, al fine di rimuovere questa situazione penalizzante, intenda adottare le seguenti modifiche che andrebbero a risolvere le problematiche segnalate:
- le MSV possono essere realizzate liberamente in aree classificate urbanisticamente zone A e B;
- tenuto conto che tali strutture si collocano in aree già dotate di servizi connessi alla presenza della funzione commerciale, la misura degli standard per parcheggi e zone di movimentazione merci previsti dalla richiamata deliberazione della Giunta regionale n. 55/108 del 2000, per nuove aperture e ampliamenti di MSV, sono così fissate: Zona A e B: nessuno standard per le iniziative imprenditoriali ubicate in immobili che hanno ospitato attività commerciali, regolarmente autorizzate in conformità alle normative vigenti.

Cagliari, 27 novembre 2014