CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 215/A

INTERROGAZIONE PERRA - ARBAU - AZARA - LEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulle problematiche derivanti dall'interpretazione della deliberazione della Giunta regionale n. 3/18 del 22 gennaio 2013.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la Cooperativa Musica Sardegna, per oltre un ventennio ha ottemperato con professionalità e continuità alla sua funzione di contribuire alla diffusione della cultura musicale in Sardegna, grazie all'organizzazione di concerti di musica classica da camera presso il Teatro Club, che aveva sede in Cagliari;
- tale attività trovava fondamento nella previsione normativa di cui alla legge regionale 22 gennaio 1990, n. 1, articolo 56, che disciplina gli interventi per attività teatrali e musicali;
- la richiesta della cooperativa al fine di usufruire dei contributi previsti dalla suddetta normativa regionale per l'annualità 2014, è stata rigettata con comunicazione della competente direzione dell'Assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, in quanto "la Cooperativa non risulta in possesso dei requisiti previsti dall'allegato alla Deliberazione della Giunta regionale del 22.01.2013 n. 3/18";
- alla base del rigetto viene addotta la seguente motivazione: «si rileva la carenza del requisito di accesso che prevede di "aver utilizzato, regolarmente i contributi concessi nel quinquennio precedente: non sia stato disposto alcun provvedimento di revoca o disimpegno la cui entità sia pari o superiore alla percentuale del 20% del contributo concesso", si evidenzia altresì che "nello specifico il provvedimento di disimpegno assunto dal Servizio Spettacolo nei confronti della Cooperativa Musica Sardegna è relativo all'annualità 2009"»;

considerato che:
- l'interpretazione assunta nel provvedimento della citata direzione, eccependo quale causa del rigetto un evento risalente al 2009, conferisce alla deliberazione n. 3/18 del 2013 un'efficacia retroattiva, contraria ai principi generali dell'ordinamento giuridico;
- la giurisprudenza amministrativa ha più volte rilevato che il principio di irretroattività dell'azione amministrativa risponde al principio inderogabile di garantire la certezza nei rapporti giuridici, in particolare quando "ne risultano violate le aspettative dei singoli operatori che, rimasti privi della necessaria guida programmatoria, abbiano fatto affidamento sulla situazione in atto";
- la legge del 24 novembre 1981, n. 689, all'articolo 1, sul principio di legalità stabilisce che: "nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione";
- la Cooperativa Musica Sardegna risulta esclusa dai benefici di legge, subendo un evidente pregiudizio, sulla base di un evento verificatosi prima che la disposizione sanzionatoria dell'evento stesso venisse deliberata;

rilevato che la cooperativa ha già richiesto l'annullamento del provvedimento di rigetto proponendo ricorso gerarchico ex articolo 24 della legge regionale n. 31 del 1998,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere se:
1) siano a conoscenza delle problematiche emerse a seguito dell'applicazione retroattiva della sanzione prevista nell'allegato alla deliberazione n. 3/18 del 2013;
2) non ritengano opportuno avviare una procedura di verifica sull'interpretazione della deliberazione citata e del provvedimento assunto dalla direzione nel caso specifico, anche al fine di evitare gli eventuali aggravi di costi che potrebbero derivare all'Amministrazione regionale dalle azioni giudiziarie già intraprese.

Cagliari, 1° dicembre 2014