CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 222/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sulla nomina del rappresentante della Regione in seno al Consiglio di indirizzo della Fondazione del Teatro lirico di Cagliari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- si è appreso da agenzie di stampa che, in data 2 dicembre 2014, la Giunta regionale ha approvato una delibera con la quale è stato nominato, quale rappresentante della Regione in seno al Consiglio di indirizzo della Fondazione del Teatro lirico di Cagliari, il dottor Alessio Loi;
- al momento la delibera con la quale il dottor Alessio Loi è stato nominato rappresentante della Regione in seno al Consiglio di indirizzo della Fondazione del Teatro lirico di Cagliari non è ancora disponibile e visibile sul sito istituzionale della Regione;

considerato che:
- nell'impossibilità di avere disponibilità e piena conoscenza della deliberazione della Giunta regionale, si deve presumere che il dottor Alessio Loi, di cui parlano le agenzie di stampa sia lo stesso che, nel recente passato, ha svolto brillantemente l'incarico di direttore amministrativo presso il Teatro lirico di Cagliari, raggiungendo risultati degni di nota da tutti pienamente riconosciuti;
- si deve, conseguentemente, presumere che il dottor Alessio Loi sia lo stesso che vanta una lunga esperienza nelle amministrazioni pubbliche e nella gestione di società private, essendo stato per lungo tempo un valido e stimato dirigente del Consiglio regionale, prima di essere collocato in quiescenza;

valutato che:
- l'articolo 5, comma 9, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, come modificato dalla legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135 e, successivamente, dall'articolo 6, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, introduce il divieto di conferire a soggetti lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza, cariche in organi di governo nelle pubbliche amministrazioni, nonché degli enti e società da esse controllati;
- le norme sopra citate dispongono, inoltre, che gli incarichi e le collaborazioni sono consentiti, esclusivamente a titolo gratuito e per una durata non superiore a un anno, non prorogabile né rinnovabile, presso ciascuna amministrazione;

appurato che:
- l'incarico di rappresentante della Regione in seno al Consiglio di indirizzo della Fondazione del Teatro lirico di Cagliari ha una durata di 5 anni;
- ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 135 del 2012, il divieto di conferire incarichi a soggetti lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza è esteso alle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, tra le quali rientrano a pieno titolo le fondazioni lirico-sinfoniche;

constatato che:
- lo stesso Consiglio regionale della Sardegna ha recentemente dichiarato inammissibili, per gli stessi motivi, le candidature di diversi soggetti per il rinnovo dei componenti del Comitato regionale per le comunicazioni (CORECOM) della Regione autonoma della Sardegna;
- sarebbe, pertanto, contraddittorio e contra legem, provvedere alla nomina di un soggetto collocato in quiescenza quale rappresentante della Regione in seno al Consiglio di indirizzo della Fondazione del Teatro lirico di Cagliari,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere:
1) se il dottor Alessio Loi, appena nominato rappresentante della Regione in seno al Consiglio di indirizzo della Fondazione del Teatro lirico di Cagliari, sia lo stesso che è già stato dirigente del Consiglio regionale, nonché direttore amministrativo del Teatro;
2) se la deliberazione della Giunta regionale con la quale è stata disposta la nomina in oggetto richiami quanto disposto dall'articolo 5, comma 9, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, come modificato dalla legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135 e, successivamente, dall'articolo 6, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, che introduce il divieto di conferire a soggetti lavoratori privati o pubblici, collocati in quiescenza, cariche in organi di governo nelle pubbliche amministrazioni, nonché degli enti e società da esse controllati;
3) se per il rappresentante della Regione in seno al Consiglio di indirizzo della Fondazione del Teatro lirico di Cagliari sia stato definito un compenso, ed eventualmente quale, o l'incarico debba intendersi svolto a titolo gratuito;
4) se l'incarico sia stato conferito per un periodo pari a cinque anni o per un solo anno;
5) come intendano procedere nel caso in cui dovesse essere pubblicamente acclarato che la deliberazione non contiene il doveroso richiamo agli articoli di legge succitati e il rappresentante della Regione in seno al Consiglio di indirizzo della Fondazione del Teatro lirico di Cagliari sia un soggetto già collocato in quiescenza.

Cagliari, 3 dicembre 2014