CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 230/A

INTERROGAZIONE FORMA - DEMONTIS, con richiesta di risposta scritta, sull'avviso relativo alla presentazione di progetti di pronta cantierabilità, finanziabili con le linee di attività del POR FESR 2007-2013.

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I sottoscritti,

premesso che, con deliberazione della Giunta regionale n. 47/16 del 25 novembre 2014, è stato approvato l'avviso relativo alla presentazione dei progetti di pronta cantierabilità, finanziabili con le linee di attività del POR FESR 2007-2013 che dispone, tra l'altro, che "Le proposte verranno esaminate per essere giudicate ammissibili a finanziamento secondo l'ordine cronologico di arrivo";

preso atto che il 31 dicembre 2015 è il termine ultimo per la rendicontazione all'Unione europea dei Fondi POR 2007/2013 e, pertanto, si rende necessario adottare iniziative volte ad assicurare il rispetto dei suddetti termini;

evidenziato che l'elevato numero di proposte progettuali presentate da comuni e province in formato telematico, dalle ore 9.00 dello scorso 4 dicembre, in poche ore sono state 283 per un totale di 139 milioni e mezzo di euro;

appreso che in numerose amministrazioni comunali e provinciali si stanno levando voci di grande insoddisfazione in merito alle procedure di presentazione e valutazione delle istanze, sia da parte di quelle amministrazioni che hanno scontato, nella circostanza, un forte gap competitivo a causa dell'inadeguatezza delle linee informatiche, sia di quelle che non hanno potuto adeguare i propri documenti programmatori in quanto la pubblicazione dell'avviso è avvenuta quando, ormai, tutte le amministrazioni avevano già approvato l'assestamento di bilancio, ultima occasione per fare variazioni durante l'esercizio finanziario in corso;

ritenuto che l'adozione del solo criterio di ordine temporale di presentazione dei progetti, crea gravi distorsioni e iniquità nella suddivisione delle risorse a disposizione e non premia la capacità progettuale delle amministrazioni locali, con il rischio che possano venire finanziati "progetti pronti", piuttosto che "progetti utili" ed escludendo, così, proposte già allo studio e per le quali mancava solo il finanziamento e, forse, anche il progetto definitivo, aggravato dal fatto che le amministrazioni hanno avuto pochissimi giorni;

rilevato che si impone, evidentemente, la necessità di una revisione di questa modalità, che affida al caso e alla buona sorte il compito di attribuire importanti e quanto mai necessarie risorse pubbliche,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere quali iniziative intenda adottare per garantire l'assegnazione di risorse agli enti locali, nel rispetto di criteri oggettivi che tengano conto di una programmazione efficace e tempestiva, tesa all'identificazione e quantificazione dei bisogni che le amministrazioni individuano nell'esercizio delle loro autonome competenze in conformità agli obiettivi di ordine generale e programmatico assunti come prioritari.

Cagliari, 11 dicembre 2014