CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 234/A

INTERROGAZIONE RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito ai provvedimenti adottati sul credito d'imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno e sulla proroga del bando per garanzia giovani.

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Il sottoscritto,

premesso che, in base all'articolo 2 del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia), è stato varato il credito d'imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno per l'assunzione di lavoratori svantaggiati nella Regione Sardegna;

accertato che gli scorsi giorni è stato comunicato un provvedimento che mira all'integrazione nell'approvazione della graduatoria definitiva (3° Scorrimento), in cui figurano istanze non finanziabili per carenza di risorse, con possibilità di utilizzare il credito in compensazione;

rilevato che:
- anche nelle altre graduatorie, si riscontrano una serie di istanze non finanziabili in quanto non ammesse;
- sembra dunque chiaro che le aziende non potranno beneficiare dei contributi previsti;

valutato che tale operazione appare, peraltro, positiva in quanto mira a creare le condizioni per una nuova occupazione stabile anche in Sardegna, grazie a finanziamenti che aprirebbero le porte per nuove assunzioni all'interno delle aziende beneficiarie dei contributi;

annotato che, entro i prossimi 30 giorni, le imprese beneficiarie dovranno inviare alla Regione la documentazione attestante la spesa sostenuta e i dati relativi al monitoraggio dell'intervento;

dato atto che, riguardo il bando garanzia giovani, è stata aperta una seconda finestra, esclusivamente per le agenzie formative che non sono riuscite a presentare le candidature nell'ambito della prima finestra per l'integrazione del Catalogo unico dell'offerta formativa, per i giovani che hanno aderito alla garanzia giovani Sardegna, opportunità valida sino al 19 dicembre;

appreso che la misura del credito d'imposta ha sostenuto l'assunzione di diversi giovani nell'ambito delle aziende che si sono avvantaggiate del contributo;

constatato che il progetto garanzia giovani potrebbe rappresentare una boccata d'ossigeno per molti ragazzi sardi che ancora devono entrare nel mercato del lavoro, attraverso dei percorsi formativi mirati a ciascun soggetto;

osservato che, dunque, da quanto emerge dall'iter delle due operazioni, le istanze di moltissime aziende sono state non ammissibili per carenza di risorse o per inammissibilità della pratica;

sottolineato, peraltro, che occorre agevolare quante più possibili realtà produttive in Sardegna, viste le difficoltà economiche che attanagliano la galassia delle imprese, con meno burocrazia e maggiore flessibilità;

rimarcato che tali misure potrebbero rivelarsi utili ad aprire nuove prospettive per i giovani che intendono avviarsi nel mondo del lavoro attraverso tirocini o altre forme di ingresso nel panorama occupazionale;

annunciato che occorre alleggerire ulteriormente il carico di impegno per le pratiche delle aziende sarde, che potrebbero delegare al candidato tirocinante la compilazione di carte e incontri presso i CSL;

rimarcato che, essendo pubblicate le graduatorie intorno al 22 dicembre, le aziende non possono adempiere le operazioni telematiche conclusive, in quanto sono in pausa per le festività natalizie,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale:
a) per sapere a quanto ammontano le risorse disponibili per l'assegnazione del credito d'imposta e il numero delle aziende beneficiarie del sostegno;
b) per valutare, con l'integrazione del bando, la possibilità di un riconoscimento finanziario adeguato anche alle imprese dichiarate non ammissibili per mancanza di risorse;
c) per conoscere le domande effettuate per il progetto garanzia giovani;
d) per verificare la possibilità di salvaguardare gli impatti positivi di garanzia giovani e del credito d'imposta, esaminando la possibilità di un ulteriore estensione dei bandi;
e) per valutare l'ipotesi di delega verso gli aspiranti tirocinanti degli iter a cui le aziende sono soggette.

Cagliari, 18 dicembre 2014