CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 243/A

INTERROGAZIONE RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito alle iniziative promosse dalla Regione relative alla partecipazione all'Expo 2015.

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Il sottoscritto,

premesso che gli scorsi giorni è stata presentata una partnership tra Confapi Sardegna - l'associazione che raggruppa le piccole e medie industrie isolane - e Ablativ, con un progetto denominato "SardiniaExpo2015", finalizzato alla prossima partecipazione delle imprese sarde all'Esposizione universale, in programma a Milano dal prossimo 1° maggio al 31 ottobre 2015;

accertato che l'associazione delle piccole imprese ha messo in piedi, per tale evento, un magazine doppio - cartaceo e multimediale - una app per smartphone e un portale web: attraverso questi strumenti verrà condotta la campagna di comunicazione ideata in vista del progetto, dedicata alle aziende sarde in vista dell'Esposizione universale per Confapi Sardegna; sarà un'occasione imperdibile per mostrare ai visitatori della rassegna internazionale, le bellezze del territorio isolano attraverso i media sopra citati, oltre che offrire loro l'opportunità di unire il percorso turistico tra le principali attrazioni della Sardegna ed i prodotti della filiera agro-alimentare; un viaggio informativo che si coniuga con il tema della rassegna in questione "Nutrire il pianeta, energia per la vita"; una vetrina concepita per rendere immagini, suoni e descrizioni dei luoghi e dei prodotti, i veri protagonisti ed in questi, sono racchiusi i tesori della Sardegna pronti per essere assaporati da tutti i visitatori dell'Expo;

rilevato che è evidente la volontà di confrontarsi con altre realtà internazionali da parte delle imprese sarde; l'internazionalizzazione, in un contesto di forte crisi, potrebbe rappresentare la salvezza per tante aziende; attraverso il progetto SardiniaExpo si propone agli imprenditori sardi la possibilità di promuoversi fuori dall'Isola in una piattaforma mondiale, durante un evento di grandissima importanza; sinora hanno aderito al piano quaranta imprese; secondo le previsioni saranno coinvolti duecento operatori, tra cui numerosi provenienti dal Sulcis Iglesiente;

valutato che con deliberazione n. 23/10 del 25 giugno 2014 la Regione ha provveduto a stilare l'atto di indirizzo, con le strategie finalizzate alla partecipazione ad Expo 2015, richiamando peraltro le deliberazioni n. 18/39 del 23 aprile 2013 e n. 5/57 dell'11 febbraio 2014, con le quali è stato avviato e definito il percorso per la partecipazione della Sardegna al suddetto evento, individuava l'Agenzia regionale Sardegna Promozione quale soggetto preposto all'attivazione delle necessarie procedure di promozione unitaria, coordinata ed integrata legate alla stessa partecipazione; nel documento, peraltro, si ricorda che l'appuntamento è una straordinaria occasione per presentare la Sardegna al resto del mondo quale destinazione turistica, per l'export delle produzioni tipiche di qualità, per una ampia valorizzazione delle eccellenze ambientali, culturali ed identitarie;

atteso che l'Agenzia Sardegna Promozione aveva peraltro proceduto ad attuare una programmazione degli interventi articolata in tre distinte fasi: una prima fase propedeutica (conclusa ad aprile 2014) che ha consentito di perfezionare i rapporti con gli organizzatori della manifestazione e di coordinare un tavolo di partenariato fra i principali soggetti interessati alla partecipazione; una seconda fase di progettazione esecutiva di una serie di attività propedeutiche alla partecipazione; una terza fase che prevede la partecipazione in senso stretto a Expo 2015, durante i sei mesi dell'evento all'interno del sito espositivo e alle attività collaterali; si apprende peraltro che era stato costituito un tavolo di partenariato che comprendeva, tra gli altri enti, anche Confapi Sardegna oltre alle associazioni di categoria agricole ed imprenditoriali;

dato atto che con le deliberazioni n. 21/35 del 13 giugno 2014 e n. 32/15 del 7 agosto 2014 si è deciso di sopprimere l'Agenzia governativa regionale Sardegna Promozione e che con successivi decreti presidenziali - n. 68 del 18 giugno 2014 e n. 100 dell'8 agosto 2014 - si è provveduto alla nomina di un commissario per la suddetta agenzia; nel frattempo pare che si sia fermato il processo organizzativo in merito a Expo 2015, con un evidente rallentamento inconcepibile per la programmazione delle tante aziende sarde che intendono partecipare all'importante rassegna universale; non si conoscono più le intenzioni vere della Regione su dettagli e organizzazione che si stanno mettendo in campo per favorire il business delle aziende sarde; emerge una confusione totale ed una incertezza spaventosa sulle strategie da adottare per promuovere la Sardegna, soprattutto dal punto di vista turistico, delle tradizioni e dei costumi enogastronomici, un concetto che ben si coniugherebbe con il tema dell'Esposizione;

constatato che è stata approvata la deliberazione n. 43/18 del 28 ottobre 2014 che, mediante il POR FESR Sardegna 2007 - 2013 - Asse VI, "Competitività", "Azioni di sistema e supporto all'internazionalizzazione delle imprese", assegna 800 mila euro per favorire la partecipazione delle piccole e medie imprese sarde all'Expo 2015; il contributo sarà concesso in regime "de minimis", per le imprese di consulenza che saranno tenute a fornire informazioni su eventuali altri aiuti ricevuti in tale forma nei due esercizi finanziari precedenti e nell'esercizio finanziario in corso, in modo da garantire il rispetto del regolamento UE in materia; le agevolazioni concesse non potranno inoltre essere cumulate con altri aiuti di Stato;

sottolineato il blocco totale della Regione in merito alla partecipazione all'Expo, un gruppo considerevole di piccole e medie imprese sarde ha quindi predisposto il già esposto progetto "SardiniaExpo 2015", che consente così di recitare un ruolo da protagonisti durante l'evento, con una totale immersione dei visitatori nel territorio isolano, anche attraverso le più avanzate tecnologie in uso alle aziende; non è un caso che il piano sia identificato anche con un logo che richiama "Sardegna, l'isola che c'è", in contraddizione all'istituzione regionale che pare non essere partecipe a queste iniziative che partono dal basso, direttamente dagli imprenditori che stentano a comprendere le lungaggini burocratiche per una adeguata rappresentazione della Sardegna ad un evento di portata mondiale;

appreso che la Regione appare incapace di pianificare strategie di marketing turistico e commerciale, come accadde anche in occasione della recente edizione de "L'Artigiano in fiera", che si è tenuta negli stand fieristici di Milano a Rho dal 29 novembre all'8 dicembre 2014, in cui le nostre rappresentanze non hanno avuto supporto e non erano adeguatamente organizzate per l'evento;

osservato che in base a quanto esposto, appare chiaro che la Regione stia dimostrando una evidente incapacità organizzativa in merito alla preparazione dell'Expo 2015, con una poca disponibilità al coinvolgimento delle imprese ed una scarsa attitudine ad una sinergia con l'universo degli imprenditori artigianali e turistici oltreché dei servizi a finalità turistica;

rimarcato che i tempi per la partecipazione alla rassegna espositiva sono strettissimi per la programmazione imprenditoriale, e dunque è opportuno che la Regione faccia chiarezza, una volta per tutte, sulla strategia da mettere in campo per la partecipazione all'evento,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per:
1) sapere se il percorso adottato in base alla deliberazione n. 23/10 del 25 giugno 2014 sia ancora da tenere in considerazione, vista la seguente soppressione dell'Agenzia Sardegna Promozione;
2) conoscere quante imprese e aziende dei diversi settori abbiano aderito al progetto messo in atto dalla Regione;
3) comprendere il budget destinato per la partecipazione ad Expo 2015 ed i tempi di partecipazione della Regione all'Esposizione universale;
4) verificare la possibilità di una rimodulazione immediata del progetto, con un coinvolgimento vero ed attivo delle aziende, anche ricomprendendo il programma attuato da Confapi ed Ablativ, per un'adeguata partecipazione all'evento;
5) esaminare un nuovo soggetto in grado di portare avanti il ruolo di Sardegna Promozione, che si era rivelato un valido strumento di promozione del marchio Sardegna e dei brand legati all'Isola, con il coinvolgimento delle aziende sul territorio.

Cagliari, 13 gennaio 2015