CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 248/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sull'ipotesi di chiusura dei distaccamenti Polstrada di Ozieri, Fonni, Orosei e Ottana.

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I sottoscritti,

premesso che, da qualche settimana, circola con sempre più insistenza la notizia, peraltro confermata dal sindacato di polizia Consap, della imminente chiusura del distaccamento di Polizia stradale e ferroviaria di Ozieri;

premesso, altresì, che la soppressione dei due importanti presidi di polizia rientrerebbe nel quadro degli interventi previsti dal piano nazionale di riordino delle forze di polizia, così come confermato in occasione dell'incontro tenutosi qualche giorno fa presso il Ministero degli interni tra il vice capo della polizia vicario Alessandro Marangoni e i sindacati;

rilevato che tale decisione stride con le esigenze di risparmio e miglioramento dell'efficienza poste alla base delle motivazioni del provvedimento di soppressione, in considerazione che la Polstrada di Ozieri, per la strategica posizione logistica baricentrica nel territorio del nord Sardegna, ha potuto effettuare solo nel triennio 2011-2014 una attenta ed efficace attività di controllo attraverso 32.000 verifiche, accertando circa 5.000 violazioni e prestando soccorso a circa 3.000 utenti e svolgendo una preziosa attività di prevenzione, vigilanza e monitoraggio lungo l'asse viario Sassari-Olbia particolarmente pericoloso e trafficato, specie nel periodo estivo;

preso atto dell'innegabile importanza che traspare in modo evidente dai numeri e dai dati sopra riportati circa il ruolo svolto dai presidi della Polstrada di Ozieri, anche in un ottica di medio-lungo periodo, funzionalmente al completamento della nuova Sassari-Olbia il cui controllo e vigilanza sarebbero certamente più efficaci e agevoli proprio in virtù della felice collocazione e ubicazione delle sedi di polizia;

tenuto conto che le motivazioni di carattere economico, addotte a supporto della decisione e dei conseguenti provvedimenti di soppressione del distaccamento di polizia stradale e ferroviaria di Ozieri, paiono scarsamente fondate in considerazione del fatto che il canone relativo alla sede della Polstrada rimarrebbe invariato anche a seguito della sua chiusura e che il relativo personale sarebbe assegnato ad altri servizi o trasferito ad altra sede;

osservato che risalgono solo al dicembre scorso le decisioni di chiudere i distaccamenti della Polizia stradale di Fonni, Orosei e Ottana, nonostante le negative conseguenze di tali provvedimenti siano state abbondantemente segnalate e denunciate, per l'aumento della pericolosità stradale nelle più delicate arterie viarie della Sardegna che metterebbe seriamente a repentaglio la sicurezza degli automobilisti e delle persone più in generale;

osservato, altresì, che:
- i tagli ignorano alcune fondamentali peculiarità sotto il profilo strategico, operativo, logistico ed economico dell'intero territorio;
- il caso di Orosei, oltre a quello di Ozieri, è particolarmente emblematico in quanto l'assenza di un presidio di polizia andrebbe a discapito sia della popolazione locale che dei turisti e visitatori, poiché verrebbe a mancare un servizio di fondamentale importanza in un area vasta che comprende 130 km di costa e che dispone di una ricettività di 4.700 posti letto;

rilevato che non meno importanti sono le conseguenze per la chiusura dei Distaccamenti di Ottana e Fonni: il primo, collocato al centro dell'Isola, costituisce uno degli snodi più importanti della Sardegna; il secondo ha rivestito per decenni una funzione di rilevante importanza soprattutto per la sua collocazione strategica che consente il controllo delle zone interne del Nuorese e dell'Ogliastra, facendo registrare una media annuale come numero di soccorsi che supera i 600, ovvero più di uno al giorno;

evidenziato che tali decisioni rappresentano un ulteriore atto di disimpegno dello Stato sul territorio sardo, dopo la chiusura in numerosi comuni degli uffici dell'amministrazione finanziaria, la soppressione di uffici giudiziari e articolazioni territoriali dei Carabinieri che hanno determinato una "desertificazione istituzionale" che occorre combattere;

evidenziato, altresì, che a fronte di un evidente arretramento dello Stato in Sardegna, che continua inarrestabilmente a tagliare servizi essenziali ai sardi, corrisponde una continua imposizione di doveri, obblighi, pretese a un territorio e una comunità che contribuisce alle ''sostanze" dello Stato in misura superiore rispetto a quanto da esso riceva;

considerato che si tratterebbe dell'ennesimo atto d'imperio dello Stato che, escludendo le istituzioni locali da qualsiasi legittima possibilità di rappresentare le proprie ragioni, ha unilateralmente deciso anche la soppressione del distaccamento di Polizia stradale e ferroviaria di Ozieri;

sottolineato che a oggi non abbiamo notizia di prese di posizione del Governo regionale a difesa del territorio e a contrasto dell'improvvida decisione,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le iniziative e le azioni che l'Amministrazione regionale intende porre in essere per scongiurare la soppressione degli importanti distaccamenti di Polizia stradale e ferroviaria di Ozieri, Fonni, Ottana e Orosei;
2) se siano stati avviati i necessari contatti con il Ministro degli interni e quali siano a oggi gli intendimenti del dicastero, alla luce delle negative conseguenze, rappresentate in premessa, direttamente collegate alla chiusura della Polstrada di Ozieri, Fonni, Ottana e Orosei.

Cagliari, 19 gennaio 2015