CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 257/A

INTERROGAZIONE UNALI, con richiesta di risposta scritta, sul risanamento dei debiti della Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la Fondazione San Giovanni Battista, nata a Ploaghe oltre vent'anni fa, è un'importante Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza (IPAB), convenzionata con il sistema sanitario nazionale, che offre sia al paese che ai centri urbani limitrofi un'ampia gamma di servizi in differenti aree di intervento (riabilitazione, residenza sanitaria assistenziale, comunità terapeutica psichiatrica e casa protetta);
- l'articolo 44 della legge regionale 23 dicembre 2005, n. 23 "Sistema integrato dei servizi alla persona. abrogazione della legge regionale n. 4 del 1988 (Riordino delle funzioni socio-assistenziali)", prevede la trasformazione delle IPAB in aziende pubbliche di servizi alla persona o in enti morali di diritto privato, al fine di garantire l'obiettivo di una efficace ed efficiente gestione, assicurando autonomia statutaria, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica, compatibile con il mantenimento dei vincoli posti dalle tavole di fondazione e dagli statuti;
- nel 2012 la Regione, tenuto conto della grave situazione debitoria in cui verteva la fondazione, ha destinato 25 milioni di euro a favore di quest'ultima e per la sua successiva trasformazione in ASP;

considerato che:
- la struttura accoglie circa quattrocento utenti, affetti da gravi patologie neurologiche, che vengono assistiti quotidianamente da numerosi professionisti;
- grazie alla professionalità dei lavoratori ed al loro impegno, l'IPAB può vantare eccellenti prestazioni socio-sanitarie;

preso atto che:
- nella relazione, stilata dall'attuale commissario straordinario, relativa alla situazione economico-finanziaria dell'ente è stato evidenziato che le attività svolte consentono ricavi della produzione pari ad euro 7.320.605 mentre i costi della produzione ammontano ad euro 9.011.226, con una differenza tra ricavi e costi di euro -1.690.621 e una perdita di bilancio riferita al 2013 di euro 2.686.970;
- la situazione gestionale della fondazione è ormai giunta alla paralisi, che si riflette inevitabilmente sui dipendenti dell'ente, creditori verso questo di diverse mensilità.
- anche le ditte esterne, come le cooperative che lavorano per l'ente, si sono viste negare il pagamento delle fatture;
- tuttora l'IPAB non è stata trasformata in ASP, come previsto dalla legge regionale n. 23 del 2005,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se non ritengano di dover intervenire urgentemente per risanare la situazione debitoria della Fondazione San Giovanni Battista permettendo ai lavoratori di ricevere le dovute retribuzioni e consentendo agli utenti di continuare ad usufruire dei servizi che l'ente ha sinora garantito.

Cagliari, 28 gennaio 2015