CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 259/A

INTERROGAZIONE CARTA, con richiesta di risposta scritta, sullo stato dei lavori della diga di Cumbidanovu in agro del Comune di Orgosolo.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la diga di Cumbidanovu ubicata sul corso principale dell'alto Cedrino in agro del Comune di Orgosolo, rappresenta per il sistema idrico multisettoriale regionale un'infrastruttura importante che consentirà l'accumulo di un volume totale di invaso pari a 13,32 milioni di mc ed un volume di regolazione pari a 10,59 milioni di mc, tale da consentire l'irrigazione di circa 2810 ettari di terreno in agro di Orgosolo, Oliena, Nuoro, Orune, Lula e Dorgali, oltre alla derivazione di 50 litri al secondo a servizio della zona industriale di Oliena;
- i comuni su ricordati attendono la conclusione di quest'opera sulla quale fanno affidamento per l'irrigazione di vaste aree di territorio a destinazione agricola fondamentale per lo sviluppo di queste aree in un settore, quello agricolo appunto, definito strategico in ogni intervento della Giunta regionale;
- l'opera è stata avviata nel 1989 e dopo ben 27 anni ancora non è conclusa e i lavori sono attualmente bloccati;
- l'ultima causa del fermo lavori è addebitata ad un contenzioso insorto fra la stazione appaltante, il Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, e la società affidataria Itinera Spa;
- a causa del fermo lavori gli operai in forza rischiano di perdere il loro posto di lavoro;
- in un convegno dibattito sulla diga di Cumbidanovu tenutosi a Orgosolo il 19 gennaio 2015, sono intervenuti fra gli altri anche il Consorzio di bonifica della Sardegna centrale (stazione appaltante) e la società Itinera Spa (affidataria dei lavori) i quali hanno dichiarato la volontà di procedere ad un confronto per la definizione del contenzioso sottolineando che nessuno intende arroccarsi in posizioni meno che ragionevoli e che possano condurre alla soluzione con una pronta ripresa dei lavori;
- tale volontà appare importante e da accogliere con favore nonché da utilizzare con un immediata convocazione delle parti e pervenire all'accordo e alla ripresa dei lavori,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici:
1) per conoscere se l'Esecutivo abbia contezza di quanto più su esposto;
2) per conoscere la natura del contenzioso in essere fra la stazione appaltante e la società affidataria;
3) per conoscere quali interventi abbia posto in essere per superare questa situazione e procedere con il riavvio dei lavori e scongiurare il licenziamento degli operai;
4) per sapere se ritenga di dover convocare e nel caso quando, le parti in causa per approfittare della loro volontà, come dichiarata nel ricordato convegno di Orgosolo, di chiudere il contenzioso.

Cagliari, 28 gennaio 2015