CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 261/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla soppressione dal 1° febbraio 2015 della tratta ferroviaria TPL Sassari - Nulvi e sulla sorte del progetto di riqualificazione della medesima linea per la quale è stato stanziato un finanziamento di 5 milioni euro che rischia di andare perduto.

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I sottoscritti,

premesso che:
- risulta che dal prossimo 1° febbraio sarà soppressa la storica tratta ferroviaria TPL Sassari - Nulvi, che in 80 anni ha contribuito allo sviluppo economico e sociale del territorio dell'Anglona;
- altresì, a tutt'oggi la tratta TPL tra Sassari e Nulvi, lunga 35 Km, offre un servizio che soddisfa giornalmente la richiesta di mobilità di quasi tutta l'utenza scolastica nulvese e di numerosi lavoratori, con oltre 90 abbonamenti e, specie nei periodi di alta stagione, la linea ferroviaria in questione fa registrare un notevole traffico di turisti e visitatori per la suggestività dei panorami e dei paesaggi che dal treno si possono scorgere;

considerato che nel 2011 l'Arst aveva predisposto un progetto di riqualificazione della linea Sassari -Nulvi che completava il processo di standardizzazione delle linee facenti parte della rete Arst di trasporto pubblico locale, uniformando l'armamento impiegato e le caratteristiche geometriche e prestazionali a quello di tutte le linee TPL, così com'era stato realizzato su tutte le altre linee TPL (Sassari - Sorso, Sassari - Alghero, Macomer - Nuoro e Cagliari - Isili);

rilevato che per tali ragioni l'Arst aveva investito circa 5 milioni di euro per acquistare 70.000 metri di rotaie che ad oggi risultano giacere presso i magazzini di deposito dell'azienda, pronte per essere installate e che, invece, rischiano di diventare inutilizzabili;

osservato che il progetto di riqualificazione predisposto dall'Arst prevedeva il rinnovo del binario ed il risanamento totale della massicciata finalizzato alla riqualificazione del servizio di trasporto pubblico locale in esercizio sulla linea Sassari - Nulvi, facente parte della ferrovia Sassari - Tempio - Palau, gestita dall'Arst attraverso l'adozione dell'armamento con rotaie 36 UNI, su traverse biblocco sull'intera estensione delle linee TPL;

preso atto che con il progetto Arst si prefiggeva di raggiungere i seguenti obiettivi:
- migliorare i principali parametri prestazionali (velocità di fiancata, peso assiale e qualità del trasporto);
- elevare gli standard di sicurezza;
- predisporre la linea per successivi interventi tecnologici e per il transito di rotabili di nuova fornitura;
- garantire requisiti di durabilità e stabilità dei binari per l'ottimizzazione degli interventi manutentivi;
- garantire la percorribilità ferroviaria ai treni della linea "Trenino verde";

preso atto, altresì, che il costo totale dell'investimento era stato quantificato in circa 13 milioni di euro con una durata lavorativa di 365 giorni e che l'intervento era stato dichiarato immediatamente cantierabile, trattandosi di lavori di rinnovo su sede propria Arst per i quali non necessitano particolari permessi;

valutato che quanto appena rappresentato è sufficiente a dimostrare che l'Arst riteneva ancora utile e strategicamente importante la tratta ferroviaria TPL Sassari - Nulvi, e che oggi non è dato comprendere quali siano le ragioni che abbiano indotto l'azienda a "fare marcia indietro" ed a rilasciare il proprio parere favorevole all'Assessorato regionale dei trasporti affinché si proceda alla soppressione della tratta;

rilevato che risulta difficile ritenere che non vi siano le risorse per la realizzazione di un progetto che, oltre a soddisfare la richiesta di mobilità, determinerebbe anche indubbie ed immediate ricadute benefiche in termini economici ed occupazionali sul territorio, non solo nel breve periodo, ma anche nel lungo termine, garantendo nel tempo la funzionalità della tratta anche per il passaggio del Trenino verde,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le reali motivazioni che hanno indotto l'Assessorato regionale dei trasporti e l'Arst a decidere la soppressione della storica tratta ferroviaria TPL Sassari - Nulvi a fronte delle risorse già investite e del progetto predisposto nel 2011 per riqualificarla;
2) quali siano gli sforzi e le azioni che l'Amministrazione regionale ha compiuto o tentato di compiere al fine di mantenere la tratta TPL Sassari - Nulvi, proseguendo nel processo di riqualificazione iniziato ed inspiegabilmente interrotto;
3) se non ritenga di attivarsi affinché l'improvvido provvedimento di soppressione della storica tratta venga ritirato.

Cagliari, 29 gennaio 2015