CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 265/A

INTERROGAZIONE COCCO Pietro - MANCA Gavino - SABATINI - COLLU - COMANDINI - DERIU - DEMONTIS - FORMA - MELONI - MORICONI - COZZOLINO - LOTTO - PINNA Rossella - PISCEDDA - RUGGERI - SOLINAS Antonio - TENDAS, con richiesta di risposta scritta, sul rischio di chiusura degli uffici postali in Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che:
- da notizie di stampa si apprende che Poste italiane Spa sta avviando un piano di riorganizzazione che prevede la chiusura di circa 450 uffici su tutto il territorio nazionale compresa la Sardegna e una riduzione di orario in altre 600 sedi;
- la riduzione comprende gli uffici postali presenti nei territori di Cortoghiana, Turri, Genuri, Tuili, Pauli Arbarei, Nurallao, Ballao, Modolo, Borutta, Esporlatu, Cagliari, Ozieri, Nughedu S. Nicolò, Cheremule, Ardara e Romana;

considerato che:
- i servizi postali sono di fondamentale importanza per cittadini, famiglie e imprese in quanto permettono di adempiere a molte delle incombenze e attività quotidiane come il deposito o il prelevamento delle pensioni, la spedizione e ricezione di lettere, molte delle quali aventi anche valore legale;
- inoltre i tagli annunciati andrebbero a colpire anche piccoli centri dove il tessuto urbano è formato prevalentemente da anziani e da fasce deboli, vecchie generazioni che non hanno neanche la capacità di accedere ai nuovi strumenti di comunicazione;
- i servizi postali, ancorché ricompresi in un ambito di privatizzazione, continuano ad avere rilevanza di servizio pubblico;

ritenuto che il criterio per la permanenza degli uffici postali già esistenti non possa avere quale unico presupposto quello basato sull'equilibrio economico societario di Poste italiane Spa e che questo non possa andare a discapito degli utenti e dei territori già disagiati e colpiti da profonda crisi sociale;

al fine di evitare un grave disagio alla popolazione interessata e ai lavoratori, e al fine di garantire a tutti i cittadini l'accesso ad un servizio pubblico essenziale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali iniziative intenda assumere per evitare la chiusura annunciata degli uffici postali;
2) quali azioni possa intraprendere pur nel rispetto dei ruoli e delle prerogative istituzionali per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro e degli interessi dei cittadini.

Cagliari, 3 febbraio 2015