CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 269/A

INTERROGAZIONE COMANDINI - COZZOLINO - FORMA - MANCA Gavino - TENDAS, con richiesta di risposta scritta, sui disagi dell'Ospedale Santissima Trinità di Cagliari.

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I sottoscritti,

premesso che:
- l'Ospedale Santissima Trinità, costruito inizialmente per esser adibito a intorno al 1946 a struttura ospedaliera per ospitare malati infettivi altamente contagiosi, si colloca in una zona della città molto popolosa, il quartiere di Is Mirrionis, non lontano dal centro città e dalle principali arterie extraurbane;
- nel corso degli anni, tra le tante difficoltà, questa struttura è cresciuta e si è ampliata diventando un punto di riferimento e di eccellenza della sanità isolana;
- attualmente il presidio multidisciplinare per pazienti acuti vanta 343 posti letto in regime ordinario e 37 in day hospital, 19 reparti e 9 servizi tra cui il pronto soccorso;

preso atto che:
- negli ultimi tempi ci sono state numerose segnalazioni, anche ufficiali, sui problemi che sorgono presso il pronto soccorso, sia a causa di pazienti con problemi psichici, sia a causa di numerosi atti di teppismo che creano tensione con il personale medico, paramedico e con i pazienti che si trovano in sala d'attesa, nonché a causa dei numerosi tossicodipendenti che trovano, all'interno dell'area ospedaliera, spazi dove poter indisturbatamente consumare la dose giornaliera; solo pochi giorni fa si è consumata l'ennesima aggressione da parte di un paziente con problemi psichici a spese di un vigilante, il quale, stavolta, ha riportato lievi ferite;
- dalle testimonianze e dalle riprese delle telecamere a circuito chiuso, per i carabinieri che si sono occupati della vicenda, non è stato difficile individuare l'aggressore per il quale scatterà una denuncia; il tempestivo intervento della guardia giurata prima e dei carabinieri poi ha evitato che la situazione prendesse una piega preoccupante e pericolosa per tutti;

appurato che:
- la presenza di reparti delicati come quello di Psichiatria e Malattie infettive rappresentano, per il presidio, un richiamo di pazienti potenzialmente pericolosi e di difficile gestione che spesso creano problemi non indifferenti all'attività sanitaria e alla sicurezza del personale e dei visitatori, rendendo difficile la normale operatività del pronto soccorso;
- all'interno del presidio chiunque può entrare ed uscire indisturbato, in particolar modo i tanti tossicodipendenti che si bucano nei sottoscala dei reparti e nell'unico bagno del pronto soccorso, lasciando le pericolose tracce di quanto consumato,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza della situazione appena descritta;
2) quali provvedimenti si intendano prendere per evitare che episodi come quelli accaduti sinora si ripetano, e quali interventi necessari si intenda intraprendere per garantire la sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti, e se non si ritenga opportuno e indispensabile creare una postazione fissa di polizia che sarebbe una garanzia di maggiore sicurezza per tutto il presidio ospedaliero.

Cagliari, 4 febbraio 2015