CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 275/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sull'immediata riduzione delle tariffe Saremar in adeguamento al calo del prezzo dei carburanti sui mercati.

***************

Il sottoscritto,

premesso che le comunità delle isole minori sarde, considerata la grave crisi economica e sociale che sta investendo i rispettivi territori, resa evidente da un drastico calo di presenze dei flussi turistici e dalla chiusura di molteplici attività commerciali, da tempo manifestano la necessità di approvare interventi urgenti, volti alla logica dell'efficienza e dell'efficacia del servizio di trasporto marittimo regionale, con particolare riferimento alla politica tariffaria applicata dal gestore del servizio marittimo pubblico;

considerato che, come evidenziato dalla nota del Comitato per la continuità territoriale marittima delle isole minori sarde, inviata a fine gennaio 2015 al Presidente della Regione e all'Assessore dei trasporti, la componente tariffaria dovuta al costo del carburante e sintetizzata nei biglietti stampati dalla società Saremar, dalla voce tasse/diversi, incide pesantemente sull'importo finale pagato dall'utente, con percentuali che vanno dal 41 per cento, per un biglietto passeggero residente, fino al 60 per cento, per un passeggero non residente (ordinario, in bassa stagione), nonché dal 43 per cento per un biglietto di un'auto piccola non residente, al 45 per cento per uno scooter;

rilevato che il prezzo del carburante sul mercato, nel corso degli ultimi mesi, ha subito una continua e costante discesa verso il basso, in virtù del quale società di navigazione come la Tirrenia hanno adeguato il proprio listino tariffario, con riduzioni variabili dal 5 all'11 per cento;

ritenuto che, come richiesto dal Comitato suddetto alla Giunta regionale, anche la società di navigazione Saremar, di proprietà della Regione, oggi soggetta a procedura fallimentare di concordato preventivo, dovrebbe procedere al medesimo intervento senza indugio né esitazioni, ritoccando verso il basso il prezzo dei biglietti, andandosi altrimenti a configurare un extra guadagno su un servizio pubblico essenziale, oggi certamente non tollerabile,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, la Giunta regionale e l'Assessore regionale dei trasporti, per sapere se, con la massima celerità, intendano attivarsi, per rendere subito operativa, presso Saremar, la riduzione dei livelli tariffari praticati all'utenza in virtù della diminuzione del prezzo del carburante sul mercato, considerando l'incidenza negativa che il caro tariffe ha avuto e continua ad avere sugli arrivi nelle isole minori sarde.

Cagliari, 6 febbraio 2015