CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 282/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sul possibile instaurarsi di posizioni dominanti nella gestione del trasporto marittimo tra la Sardegna e la penisola italiana.

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Il sottoscritto,

premesso che la Compagnia italiana di navigazione Spa, proprietaria della flotta "Tirrenia" operativa su diverse rotte marittime che collegano la Sardegna (oltre che la Sicilia e le isole Tremiti) con la penisola, è posseduta al 40 per cento dalla società Moby Spa, al 35 per cento da L19 Spa (riconducibile al Fondo Clessidra), al 15 per cento dalla società Gip Spa ed al 10 per cento dalla Shipping Investment Srl, e che, operando in regime di continuità territoriale, è beneficiaria di fondi statali dell'ammontare di circa 72 milioni di euro annui;

considerato che come evidenziato da diversi organi di stampa, l'armatore che detiene la quota maggioritaria, in capo alla società Moby, ha manifestato la volontà di voler acquisire, entro il 31 luglio 2015, le quote della società Tirrenia non in suo possesso, operazione che, con la detenzione del capitale di maggioranza o totalitario, ne consentirebbe il pieno controllo della gestione;

rilevato che la società di navigazione Moby, essendo anch'essa operativa su diverse rotte marittime che collegano la Sardegna con la penisola, in caso di acquisizione della totalità del pacchetto societario di Tirrenia, andrebbe ad occupare una fetta di mercato dominante, distorcendo il mercato e le dinamiche concorrenziali, con particolare riferimento, per le rotte non in convenzione con lo Stato, ai listini tariffari i cui livelli vanno ad incidere profondamente sulle presenze turistiche nell'isola;

ritenuto che l'operazione intentata da Moby, oltre che concentrare nelle mani di un unico soggetto la quasi totalità delle rotte tra la Sardegna e la penisola, costituendo nei fatti una sorta di monopolio, porterebbe ad esiti incerti e conseguenze sull'efficienza e l'efficacia del servizio non prevedibili, vista la complessità della stessa per quanto attiene l'acquisizione/vendita degli asset societari, l'operatività, il naviglio impiegato, l'occupazione, le tariffe e la suddivisione delle corse,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, la Giunta regionale e l'Assessore regionale dei trasporti, affinché:
1) si attivino con urgenza per manifestare contrarietà e mettano in atto efficaci e pronte azioni volte a contrastare il formarsi di qualsiasi forma di monopolio o concentrazioni dominanti nel settore dei trasporti marittimi regionali, come altresì si evince da un ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio regionale in merito, anche considerando l'erogazione di fondi pubblici per garantire la continuità territoriale marittima;
2) si informino prontamente gli organi nazionali e comunitari deputati all'antitrust, oltreché il Governo nazionale, su ogni operazione mirante a finalizzare l'acquisizione del cento per cento di Tirrenia nelle mani di un unico soggetto, allo scopo di scoraggiarla ed ostacolarla, per garantire il funzionamento del mercato con una pluralità di armatori operativi, nell'interesse dei sardi e degli utenti diretti nell'Isola.

Cagliari, 11 febbraio 2015