CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 283/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, in merito alla procedura comparativa pubblica per titoli e colloqui di n. 24 esperti in materia di monitoraggio, gestione e controllo di interventi cofinanziati con fondi FSC.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con determinazione prot. n. 1919, rep. n. 71 del 30 gennaio 2015, si è provveduto ad aprire la procedura comparativa pubblica per titoli e colloquio di n. 24 esperti in materia di monitoraggio, gestione e controllo di interventi cofinanziati con fondi FSC;
- con tale documento si è proceduto alla modifica della determinazione n. 567 del 14 gennaio 2015, poi modificata con determinazione n. 1694 del 28 gennaio 2015 e rettificato con la suddetta determinazione del Direttore del Servizio affari regionali e nazionali della Direzione generale della Presidenza;

accertato che:
- con tale documento è così stata indetta una procedura di selezione comparativa pubblica, per titoli e colloquio, finalizzata alla stipula di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, ai sensi dell'articolo 6 bis della legge regionale n. 31 del 1998 e successive modifiche e integrazioni;
- tutte le figure professionali selezionate dovranno avere una consolidata esperienza in materia di interventi cofinanziati con risorse comunitarie, nazionali o regionali, ai fini dell'attivazione di un servizio di consulenza e collaborazione della durata di 36 mesi per la Regione;
- il numero delle risorse professionali da individuare, tenuto conto dei carichi di lavoro, è stimato in 24 figure con i profili professionali e le esperienze professionali specificate al successivo articolo 1;
- è stato poi redatto un avviso pubblico per la partecipazione alla selezione lo scorso 30 gennaio;

rilevato che, con la presente procedura, vengono selezionate le seguenti figure professionali:
a) profilo "A" giuridico-amministrativo (n. 10 figure), esperto in rendicontazione, monitoraggio o controllo di primo livello di interventi cofinanziati con risorse comunitarie, nazionali o regionali, in particolare con risorse a valere sul Fondo di sviluppo e coesione (FSC); sarà considerato requisito preferenziale il possesso di conoscenze/esperienza nel settore della contrattualistica pubblica;
b) profilo "B" tecnico (n. 14 figure), esperto in monitoraggio, controllo tecnico specialistico o controllo di primo livello di interventi cofinanziati con risorse comunitarie, nazionali o regionali, in particolare con risorse a valere sul Fondo di sviluppo e coesione (FSC), con esperienza nel: B1) settore ambientale (4 figure), B2) settore ambientale/bonifiche (2 figure), B3) settore delle risorse idriche (2 figure), B4) settore viabilità e trasporti (2 figure), B5) settore architettonico-ingegneristico (4 figure); sarà considerato requisito preferenziale il possesso di conoscenze/esperienza nel settore della contrattualistica pubblica;

valutato che:
- si tratta di attività di consulenza e supporto all'attività dell'Amministrazione regionale, visto che i contratti avranno la durata di 36 mesi, eventualmente rinnovabili ai sensi dell'articolo 6 bis della legge regionale n. 31 del 1998 e successive modifiche e integrazioni, fino a un massimo di 72 mesi (36 mesi + 36 mesi);
- l'incaricato svolgerà la propria attività, di carattere continuativo, personalmente e secondo le modalità stabilite nel contratto di collaborazione, usufruendo delle strutture messe a disposizione dagli uffici competenti, anche al fine di garantire il lavoro congiunto con il personale degli uffici medesimi;

annotato che:
- nei requisiti per la partecipazione alla selezione sembrano prefigurarsi criteri e parametri volti a non assicurare e garantire l'imparzialità e l'efficienza della pubblica amministrazione, con il pericolo di presunti favoritismi;
- per il profilo giuridico- amministrativo si richiedono, infatti, il diploma di laurea nelle discipline giuridiche ed economiche con almeno 4 anni di esperienza (48 mesi anche non continuativi) da cui risulti l'alta professionalità acquisita in materia di programmazione, monitoraggio, gestione o controllo di interventi cofinanziati con fondi comunitari, nazionali o regionali;
- per il profilo tecnico si richiedono, invece, il diploma di laurea nelle materie ingegneristiche o equipollenti e almeno 4 anni di esperienza (48 mesi anche non continuativi) da cui risulti l'alta professionalità acquisita in materia di programmazione, monitoraggio, gestione o controllo di interventi cofinanziati con fondi comunitari, nazionali o regionali;

dato atto che tali requisiti e parametri paiono aprire la strada a parecchi dubbi e incertezze sulla obiettività della selezione, vista la ristrettezza e la rigidità del bando in questione;

appreso che le figure che entreranno, poi, a far parte della macchina amministrativa sono poi destinate a essere assunte inizialmente con un contratto di collaborazione, che potrebbe poi essere rinnovato in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, mediante un concorso che vedrebbe coinvolte le figure apicali della dirigenza regionale in qualità di commissione giudicatrice;

constatato che la procedura per la selezione sembra lasciare spazio a una situazione di arbitrio, con una via preferenziale verso alcune figure rispetto ad altre professionalità, che potrebbe penalizzare diversi giovani interessati al bando, ma impossibilitati a partecipare per la discrezionalità prevista in tale avviso;

osservato che:
- la disoccupazione in Sardegna ha raggiunto ormai livelli esponenziali, con una grande fetta di giovani, in gran parte laureati, che stentano a entrare nel mondo del lavoro;
- in base alle statistiche sono, tra l'altro, in calo gli occupati nel settore dei servizi;
- occorrerebbe, dunque, incoraggiare nuove formule per favorire il percorso lavorativo di figure professionali qualitativamente elevate, senza prefigurare dubbi nell'obiettività della selezione;

sottolineato, peraltro, che con i suddetti criteri non pare essere favorito l'ingresso nell'universo del lavoro dei giovani; anzi, la situazione sembra penalizzare delle professionalità che potrebbero consentire un importante salto di qualità all'Amministrazione regionale;

rimarcato che si considerano le consulenze uno strumento utile a intraprendere un percorso lavorativo, se effettivamente accompagnate da criteri di equità ed equilibrio nell'assunzione delle nuove figure professionali,

chiede di interrogare il Presidente della Regione:
a) per sapere in base a quali logiche si è deciso di applicare criteri e/o parametri rigidi e restrittivi per l'accesso alla procedura di selezione comparativa pubblica per titoli e colloqui di n. 24 esperti in materia di monitoraggio, gestione e controllo di interventi cofinanziati con fondi FSC;
b) per valutare la possibilità di una rettifica dei requisiti per la partecipazione al suddetto bando;
c) per conoscere se il progetto dell'amministrazione regionale a seguito dell'assunzione delle figure previste è volto al possibile inserimento dei professionisti in modo stabile;
d) per verificare la possibilità di favorire l'ingresso nella pianta organica di giovani neo-laureati, senza prefigurare possibili dubbi sull'imparzialità della scelta dei professionisti selezionati.

Cagliari, 12 febbraio 2015