CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 298/A

INTERROGAZIONE DEDONI - COSSA - CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla soppressione delle figure professionali di otto dirigenti biologici da parte dell'Azienda sanitaria locale n. 8 di Cagliari.

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I sottoscritti,

premesso che la deliberazione dell'ASL n. 8 di Cagliari del 9 agosto 2013, n. 1457 prevedeva l'assunzione, mediante mobilità/concorso, di nove dirigenti biologi per la disciplina patologia clinica nell'anno 2014, per il triennio 2013-2015;

considerato che, in seguito alla definizione di fabbisogno contenuta all'interno di tale deliberazione, si procedeva alla proroga dei contratti a tempo determinato di otto dirigenti biologi specializzati;

constatato che nelle successive deliberazioni n. 420 del 3 aprile 2014 e n. 1204 del 2 settembre 2014, attinenti alla programmazione del fabbisogno del personale per il triennio 2014-2016, l'ASL n. 8 di Cagliari sopprimeva le figure professionali degli otto biologi, sebbene non fossero stati contestualmente espletati i concorsi/mobilità per i nove dirigenti biologi;

ritenuto che tale mancata conferma del fabbisogno appare in contrasto con il corretto espletamento delle attività istituzionali aziendali, che non possono più fare a meno delle competenze tecniche e assistenziali apportate dagli otto professionisti;

tenuto conto che si veniva, pertanto, a creare una situazione soprannumeraria, conseguentemente alla quale i contratti dei biologi non venivano prorogati;

valutato che in un caso analogo, la Giunta regionale con propria deliberazione n. 22/31 del 7 giugno 2007 "Piano per il superamento del lavoro precario nella sanità pubblica", aveva provveduto ad assumere e a stabilizzare vari dirigenti medici e veterinari e dirigenti non medici nelle diverse ASL della Sardegna;

preso atto che il Sottosegretario alla salute, con propria circolare del 10 dicembre 2013 n. 2013/sst/86/ indirizzata a tutti gli assessori regionali alla salute, affermava che: "Al fine della migliore programmazione dell'utilizzo delle risorse umane e professionali con la conseguente predisposizione ad un migliore benessere organizzativo, premessa necessaria e indispensabile per l'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie, nonché di mantenimento e sviluppo di programmi di ricerca in sanità, le regioni possono, come previsto dalla legge 125/2013, procedere alla proroga anche fino al 31.12.2016, nel rispetto della normativa vigente";

evidenziato che, durante l'incontro informativo sulla razionalizzazione della rete dei laboratori aziendali, indetto il 10 febbraio 2015 dal commissario straordinario dell'ASL n. 8 di Cagliari, dott.ssa Savina Ortu, al quale hanno partecipato gli otto dirigenti biologi, emergevano due circostanze di rilievo:
1) l'ospedale Microcitemico e l'ospedale oncologico Businco (centri di eccellenza regionale) saranno, a breve, accorpati all'Azienda ospedaliera Brotzu;
2) gli 8 posti di dirigenti biologi non sono al momento ricompresi nella pianta organica aziendale,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza di quanto su esposto;
2) se intenda valutare l'opportunità di un'integrazione della pianta organica dell'ASL n. 8 di Cagliari, verificando la possibilità di procedure che consentano la piena valorizzazione delle professionalità dei biologi già contrattualizzati presso la stessa azienda, al fine di garantire la continuità del livello delle prestazioni sanitarie regionali, anche alla luce del prossimo accorpamento dell'ospedale Microcitemico e dell'ospedale oncologico Businco nell'Azienda ospedaliera Brotzu.

Cagliari, 23 febbraio 2015