CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 299/A

INTERROGAZIONE CRISPONI - DEDONI - COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulla distribuzione del nuovo farmaco contro l'epatite C, Sofosbuvir.

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I sottoscritti,

premesso che, come ampiamente riportato dai mezzi di informazione, anche in Sardegna è previsto l'avvio della nuova terapia risolutiva contro l'epatite cronica HCV correlata, per la quale la società scientifica Associazione italiana per lo studio del fegato (AISF) ha approntato delle linee guida per affrontare una problematica assai complessa legata alle diverse stadiazioni dei pazienti che presentano questa infezione;

rilevato che la Regione, con propria determina, ha individuato otto centri regionali autorizzati all'erogazione del farmaco;

appurato che per un ciclo di terapia standard di Sofosbuvir per 12 settimane, la cura completa ammonterebbe ad un costo totale di circa 60.000 euro per paziente; il costo complessivo aumenta per pazienti che hanno bisogno di cure più lunghe: per i genotipi 1 e 3 del virus il costo raddoppia mentre per chi è colpito da HCV con tumore al fegato occorrono trattamenti ancora più complessi e lunghi;

valutato che in Sardegna si stimano in oltre 1.200 i pazienti che necessitano delle cure del super farmaco e lo stesso Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale avrebbe calcolato una dotazione economica necessaria pari a 50 milioni di euro che sarà in parte rimborsata dallo Stato;

ritenuto che tale dotazione potrebbe risultare insufficiente alla copertura del costo complessivo dei trattamenti, e che in ogni caso debbano essere evitate situazioni dove ci siano malati di serie A e serie B assicurando a tutti i pazienti parità di cure e trattamento;

preso atto che debbano essere garantite agli ammalati le certezze dell'intervento risolutivo della Regione nell'acquisto delle onerose cure, unitamente a tutte le spiegazioni adeguate caso per caso, con tempi e modalità di accesso alle nuove terapie in funzione della propria condizione clinica,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
a) quali siano i centri titolati e abilitati dalla Regione alla prescrizione del farmaco per le persone affette da epatite;
b) se sia stato istituito un tavolo di lavoro fra i centri prescrittori per valutare quali siano le caratteristiche cliniche dei pazienti che necessitano del trattamento urgente;
c) quanti siano i pazienti per i quali è stata programmata la cura e se per questi esista un censimento di quelli eleggibili all'ingresso immediato nel protocollo terapeutico;
d) a quanto ammontino le risorse effettivamente disponibili per far fronte ai costi delle cure con il super farmaco per i pazienti affetti da tale malattia.

Cagliari, 24 febbraio 2015