CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 300/A

INTERROGAZIONE UNALI, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione creditoria dell'Azienda regionale sarda trasporti spa (Arst), nei confronti della Regione autonoma della Sardegna.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'Arst spa, Azienda regionale di proprietà al 100 per cento della Regione che esercisce il servizio pubblico, vanta un credito nei confronti della proprietà pari a euro 91 milioni;
- di questi, circa 53 milioni di euro sono già ascritti nei diversi capitoli del bilancio regionale, mentre i restanti 38 milioni di euro, relativi all'adeguamento ISTAT, non sono mai stati evidenziati in alcun bilancio della precedente Giunta regionale;
- a questi 91 milioni di euro di credito, peraltro, l'Arst spa potrebbe anche chiedere alla Regione ulteriori 10 milioni di euro, quale risarcimento danno per gli oneri aggiuntivi corrisposti agli istituti di credito a causa del mancato flusso costante delle risorse economiche deliberate dalla Regione per l'effettuazione del servizio di trasporto pubblico locale;
- che tale disastro non è ascrivibile a questa Giunta, ma è frutto del totale abbandono del sistema trasporti perpetrato dalla precedente Giunta che, si rammenta, ha cambiato 5 assessori regionali dei trasporti in cinque anni di Governo;
- che l'Arst spa è un'azienda non solo con i bilanci in equilibrio da oltre 5 anni, ma è riconosciuta nel comparto del trasporto pubblico locale come un'azienda leader a livello nazionale;

considerato che:
- l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio riconosce il debito che la Regione ha nei confronti della Azienda Arst spa, di cui è proprietaria al 100 per cento per l'importo totale pari a 91 milioni di euro circa;
- l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio ha dichiarato di voler onorare solo una parte del debito, ovvero quello risultante dai bilanci regionali pari a 53 milioni di euro circa, peraltro, rateizzando tale la somma;
- l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio ha dichiarato di non voler corrispondere aII'Arst spa l'ulteriore debito pari a 38 milioni di euro circa;
- le organizzazioni sindacali, con la FILT CGIL in testa, hanno già proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale con la possibilità di una manifestazione di centinaia di lavoratori sotto il palazzo della Regione;
- gli effetti dell'agitazione potrebbero creare non pochi problemi ai passeggeri alla collettività e all'intero comparto,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio e l'Assessore regionale dei trasporti per conoscere quali misure intendano adottare affinché la vicenda sui crediti che Arst spa vanta nei confronti della stessa Regione si concluda in modo positivo e in tempi rapidi al fine di non esporre un'azienda in ordine a eventuali speculazioni.

Cagliari, 24 febbraio 2015