CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 307/A

INTERROGAZIONE TENDAS - SOLINAS Antonio, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di un intervento urgente e inderogabile in merito alle precarie condizioni dei laboratori ARPAS di Oristano.

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I sottoscritti,

premesso che il laboratorio dipartimentale ARPAS di Oristano, istituito dalla legge regionale n. 6 del 2006, esplica attività analitica di controllo e di tutela dell'igiene ambientale, e si articola fondamentalmente in tre linee analitiche
- linea analitica chimica;
- linea analitica tossicologica;
- linea analitica batteriologica;

tenuto conto che sono, inoltre, presenti i seguenti servizi:
- laboratorio di riferimento regionale Legionella;
- centro di riferimento regionale amianto;

riscontrato che in generale il laboratorio svolge specifici compiti di supporto analitico, a tutela dell'ambiente e della salute pubblica, per l'esercizio delle attività programmabili di prevenzione e di controllo relative in particolare a: acque potabili, superficiali, di scarico, balneazione, inquinamento dell'aria, acqua sotterranee e del suolo, ma che, spesso, tali attività vengono svolte anche a seguito di situazioni di emergenza o comunque non prevedibili, su richiesta delle autorità competenti ai controlli, comuni, provincia, Regione, ASL, autorità giudiziaria, Guardia di finanza, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Capitaneria di porto, NOE, NAS;

constatato che:
- il laboratorio ubicato in un vecchio edificio situato in Oristano, in Viale Diaz 63, occupa i piani superiori dell'edificio, strutturato su tre piani in cui sono ospitati anche;
- uffici amministrativi;
- Servizio valutazione;
- Servizio monitoraggio;
- i compiti e le funzioni del dipartimento provinciale in generale e del laboratorio in particolare richiederebbero per il loro svolgimento ottimale la disponibilità di spazi adeguati; i locali a disposizione, invece, risultano limitati e disagevoli, stipati di arredi e di attrezzature indispensabili per la funzionalità del servizio;
- in tali condizioni solo il grande impegno ed il sensibile sforzo di tutto il personale ha permesso il prosieguo delle attività su esposte;
- inoltre, al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti, rispondendo alle esigenze di tutela del territorio e della salute pubblica oltre agli obblighi derivanti dalle nuove normative nazionali ed europee, è indispensabile allocare le attività in una struttura più ampia e adeguata alle normative vigenti in materia di sicurezza (decreto legislativo n. 81 del 2008), come, peraltro, più volte segnalato;

valutata inoltre la specificità del territorio provinciale di Oristano, che risulta non solo baricentrico nel contesto regionale, ma che conta anche oltre il 60 per cento dei 12.649 ettari di zone umide di importanza internazionale (Convenzione di Ramsar),

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) in che modo si intenda valorizzare e qualificare le attività svolte dall'ARPAS di Oristano nei vari settori, tenuto conto che hanno raggiunto un elevato grado di conoscenza del territorio e che hanno risposto in maniera sempre più puntuale alle richieste provenienti dai vari enti per i quali l'attività laboratoristica costituisce un punto di riferimento fondamentale per la tutela, il controllo, il recupero dell'ambiente e per la promozione della salute;
2) nell'ambito del progetto di riorganizzazione e razionalizzazione delle attività previste dal nuovo modello organizzativo, in corso di elaborazione da parte della Regione, non ritenga indispensabile mantenere nel territorio provinciale di Oristano almeno le strutture e i presidi per le seguenti attività laboratoristiche:
a) centro di riferimento regionale amianto (CRRA);
b) centro di riferimento regionale Legionella;
c) attività laboratoristica per il controllo e il monitoraggio delle acque potabili, acque di scarico, balneazione, acque superficiali di transizione e zone umide di importanza internazionale;
3) quali siano le tempistiche relative sia al nuovo riassetto organizzativo oltre, ovviamente, alla ormai inderogabile e improcrastinabile riorganizzazione, sistemazione e adeguamento dei locali ARPAS di Oristano.

Cagliari, 3 marzo 2015