CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 314/A

INTERROGAZIONE CARTA, con richiesta di risposta scritta, sulle richieste di pagamento inviate in questi giorni da Abbanoa ai sardi e sugli accordi di conciliazione non attuati.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il rapporto fra i sardi e Abbanoa non è iniziato sotto i migliori auspici essendo da subito sorti conflitti con i Comuni a causa della gestione dei depuratori, delle reti esauste e a colabrodo, di interventi lenti e a volte promessi e mai fatti, di bollette mai arrivate e quando arrivate comprensive di annualità pregresse con importi al di sopra delle possibilità di pagamento degli utenti, richieste di bollettazione fatte da cittadini preoccupati del ritardo, mai evase;
- quanto sopra onestamente non si può addebitare esclusivamente all'ente gestore del servizio idrico integrato qual è Abbanoa spa;
- in questo quadro molta responsabilità ricade su ATO per troppo tempo più un mostro con inestinguibile fame di danaro e, successivamente, commissariato inutilmente visti i risultati sugli indirizzi per la gestione invariati rispetto al passato;
- giova ricordare la situazione sia dei depuratori che delle reti ereditate da Abbanoa in molti casi non funzionanti e già "colabrodo" con l'esigenza di interventi mai attuati soprattutto per l'inerzia di ATO;
- in questi ultimi mesi Abbanoa aveva avviato una campagna di riconciliazione con i cittadini promuovendo e partecipando a numerose assemblee con i cittadini presso i rispettivi comuni;
- in questi incontri si sono affrontati i temi soprattutto legati alla fatturazione dei consumi del SII, alla mancata fatturazione, alle letture dei contatori, alla sostituzione degli stessi anche all'insaputa dei cittadini;
- questi incontri avevano l'obbiettivo dichiarato di riavvicinare i cittadini ad Abbanoa e farla sentire come un'entità propria, non estranea o addirittura nemica;
- a questo fine sono stati proposti i patti di conciliazione con i Comuni e con i cittadini con una parte attiva dei Comuni che, oltre aver sottoscritto l'accordo con Abbanoa, hanno raccolto le adesioni dei cittadini e, successivamente, inviate ad Abbanoa secondo le sue stesse istruzioni;
- questa operazione in molti comuni si è conclusa entro il 13 dicembre 2014 e, da allora, nulla è stato fatto nel merito: nessun contatto con i cittadini, nessuna modifica delle richieste in fattura, nessuna comunicazione di avvio di qualunque procedimento che potesse scaturire dalla sottoscrizione dell'accordo;
- a tutt'oggi sono molti i cittadini che aspettano di sapere cosa intende fare Abbanoa in merito a questi accordi e quali benefici possono ragionevolmente attendersi;
- nel frattempo sono in riscossione il deposito cauzionale che tanto malcontento ha creato negli utenti;
- oltre quanto sopra in questi giorni stanno recapitando le bollette con i conguagli regolatori;

considerato che:
- gli accordi di conciliazione sono ad oggi lettera morta;
- i cittadini già devono sobbarcarsi il deposito cauzionale;
- sono in consegna le bollette per i conguagli regolatori;
- la situazione economica della Sardegna è disastrata,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici:
1) per conoscere se l'Esecutivo abbia contezza di quanto più su esposto;
2) per conoscere quali iniziative la Regione e per essa codesto Assessorato ha posto in essere o intende porre in essere per:
a) dare attuazione agli accordi di conciliazione sottoscritti dai cittadini con Abbanoa;
b) verificare la richiesta di deposito cauzionale generalizzata come è stata imposta da Abbanoa e chiedere la sospensione della riscossione;
c) verificare i conteggi alla base delle richieste di conguaglio retroattivo e chiedere la sospensione della riscossione.

Cagliari, 9 marzo 2015