CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 320/A

INTERROGAZIONE COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulla ratifica da parte del Ministro dell'ambiente delle designazioni dei componenti della comunità del Parco nazionale di La Maddalena, in rappresentanza degli enti che la costituiscono.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 settembre 1996, n. 215, istituisce l'ente parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, ai sensi dell'articolo 9, comma 1, della legge 6 dicembre 1991, n. 394 (Legge quadro sulle aree protette);
- l'ente parco ha personalità di diritto pubblico, è sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e ne sono organi: il presidente, il consiglio direttivo, la giunta esecutiva, il collegio dei revisori dei conti e la comunità del parco;
- il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 73 (Regolamento recante riordino degli enti vigilati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, a norma dell'articolo 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133) ha modificato la normativa in materia dettata dalla succitata legge quadro n. 394 del 1991 e ha ridotto il numero dei componenti del consiglio direttivo da dodici a otto (articolo 1, comma 1);
- l'articolo 1 dello statuto dell'ente parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena, secondo quanto disposto dall'articolo 9 della legge n. 394 del 1991, assegna alla comunità del parco un ruolo consultivo e propositivo e attribuisce alla stessa il compito di deliberarne il piano pluriennale economico e sociale;
- la comunità del Parco è a sua volta costituita da tre enti: la Regione autonoma della Sardegna, la Provincia di Olbia Tempio e il Comune di La Maddalena;
- ogni cinque anni, la Regione nomina i quattro componenti della comunità del Parco (uno in quota alla stessa Regione, uno in quota alla Provincia di Olbia Tempio e due in quota al Comune di La Maddalena) e li trasmette al Ministro in interrogato per la ratifica del decreto di nomina;

tenuto conto che, in seguito alle consultazioni per l'elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale della Sardegna del 16 febbraio 2014, l'attuale Giunta regionale non ha confermato i quattro componenti della comunità del parco nominati dalla precedente giunta, poiché ritenuti interpreti non coerenti della progettualità del nuovo governo regionale e ha, conseguentemente, provveduto a designarne altri quattro, secondo le quote sopra richiamate;

preso atto che, in data 3 marzo 2015, è stata convocata la comunità del Parco per la nomina dei nuovi componenti, in rappresentanza anche del Comune di La Maddalena;

valutato che il Comune di La Maddalena è tra i 169 comuni sardi interessati alla prossima tornata elettorale amministrativa di maggio 2015, ma il sindaco uscente, nonostante l'imminenza della scadenza del proprio mandato, ha ritenuto di procedere alla designazione dei due componenti della comunità del parco in quota all'ente locale, rischiando in tal modo di alterare per i prossimi cinque anni la rappresentanza della comunità maddalenina e di non rispettare la volontà popolare che emergerà dalle consultazioni di maggio;

evidenziato che il commissario della Provincia di Olbia Tempio, secondo quanto previsto dalla legge regionale approvata lo scorso 10 marzo, sarà a breve sostituito da un amministratore straordinario;

considerato che, se la regola della coerenza progettuale dei componenti designati è stata ritenuta importante e virtuosa in occasione del cambio di governo regionale, non si comprende perché non debba essere adottata, in modo ancora più rigoroso, in occasione del rinnovo dell'amministrazione comunale di La Maddalena, anche in considerazione del ruolo strategico che l'ente parco riveste nella complessiva azione di sviluppo economico dell'isola, attraverso un'attività di promozione turistica e di salvaguardia ambientale, che dovrebbe rispondere, unicamente, alle esigenze della collettività e del territorio di riferimento, nel rispetto della volontà popolare,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere:
1) se non ritenga istituzionalmente corretto, oltre che politicamente opportuno, che il Ministero dell'ambiente attenda l'espletamento delle prossime elezioni amministrative di maggio 2015, prima di procedere alla ratifica del decreto di nomina della comunità del parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena;
2) se non ritenga, pertanto, di dover intervenire presso il Ministero dell'ambiente, al fine di rappresentare l'opportunità di rinviare la ratifica del decreto di nomina in oggetto in modo tale che, secondo quanto disposto dalla normativa nazionale richiamata in premessa, la comunità locale sia legittimamente rappresentata dai componenti in quota all'amministrazione comunale che si insedierà dopo le elezioni di maggio, così come è avvenuto in seguito all'elezione per il rinnovo del Consiglio regionale tenutasi nel 2014.

Cagliari, 13 marzo 2015