CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 321/A

INTERROGAZIONE COMANDINI, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione del Teatro lirico di Cagliari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il Teatro lirico di Cagliari, sede dell'omonima Fondazione, è stato inaugurato nel 1993 con l'ambizione di diventare un'eccellenza regionale e nazionale nella produzione e programmazione di stagioni sinfonico-cameristiche, liriche e di balletto;
- nel corso degli anni, insieme all'orchestra ed al coro del teatro lirico, si sono succeduti artisti di ottimo livello che hanno contribuito al rilancio dell'attività musicale cagliaritana;
- il Teatro di Cagliari è uno dei 14 teatri italiani inquadrato come fondazione lirico-sinfonica, ed ha il compito di promuovere la cultura musicale ai più alti livelli, dall'opera lirica, ai concerti di musica sinfonica per passare al balletto classico ed infine la musica camerale;
- per la qualità ed il carattere innovativo della sua programmazione, il Teatro lirico di Cagliari ha ricevuto, nel 2001, il Premio "Franco Abbiati", mentre nel 2000 e nel 2005 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana;
- la Regione, unitamente al Comune di Cagliari e al Ministero dei beni e delle attività culturali, è socia della Fondazione Teatro lirico di Cagliari e, assieme alla Fondazione Banco di Sardegna, ha sempre sostenuto l'Ente lirico con un importante impegno economico-finanziario;
- la Fondazione Teatro lirico di Cagliari ha la funzione, costituzionalmente sancita, di presidio culturale e deve tutelare il patrimonio culturale sinfonico operistico italiano;

visto che con decreto del 5 febbraio 2015 il Ministro dei beni culturali e del turismo, Dario Franceschini, accogliendo la proposta del consiglio di indirizzo, ha nominato Angela Spocci nuovo soprintendente del Teatro lirico di Cagliari;

evidenziato che:
- alla data odierna è stata resa pubblica solo la programmazione relativa alla stagione concertistica fino a maggio 2015, mentre ancora non si hanno notizie in merito alla programmazione della stagione lirica e di balletto;
- la quota per il Fondo unico per lo spettacolo è ripartita in considerazione dei costi di produzione derivanti dai programmi di attività realizzata da ciascuna fondazione nell'anno precedente, dal miglioramento dei risultati della gestione attraverso la capacità di reperire risorse nonché dalla qualità artistica dei programmi, con particolare riguardo per gli spettacoli lirici, di balletto e concerti coniugati da un tema comune e capaci di attrarre turismo culturale;
- la legge n. 112 del 2014 prevede, in caso di squilibri di bilancio delle fondazioni lirico-sinfoniche, la possibilità di una liquidazione coatta ad opera dei dicasteri competenti;
- il Consiglio regionale, con proprio emendamento, ha approvato nella legge finanziaria 2015, l'estinzione del debito residuo della Fondazione Teatro lirico di Cagliari verso la Regione, maturato alla data del 31 dicembre 2014 ai sensi e per gli effetti delle leggi regionali n. 14 del 2012 e n. 18 del 2013 e determinato in euro 5.000.000, senza ulteriore obbligo di rimborso;

appreso che all'interno del Teatro lirico si è creato un clima di estremo disagio tra i lavoratori, determinato dalla totale mancanza di una vera e propria programmazione della stagione 2015 e da un'assenza di prospettive future certe e concrete, nonché da alcuni provvedimenti assunti nei confronti di figure professionali che, da decenni, hanno esercitato la propria attività con impegno e professionalità;

considerato che:
- in assenza di una programmazione e di una produzione lirico-sinfonica di qualità, che vedano impegnati tutti i lavoratori del teatro lirico, si rischia di vedere notevolmente ridimensionati i fondi FUS ministeriali per il 2016;
- anche la campagna abbonamenti per la stagione 2015 è notevolmente al di sotto delle previsioni,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per sapere se:
1) siano a conoscenza che una programmazione non coerente con gli indirizzi presenti nel decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo del 3 febbraio 2014, rischia di compromettere la situazione economica e patrimoniale della Fondazione Teatro lirico di Cagliari;
2) non ritengano opportuno e doveroso sollecitare, attraverso il proprio rappresentante in consiglio di indirizzo, una puntuale relazione in merito alla situazione in cui versa la Fondazione;
3) quali iniziative intendano intraprendere, con il coinvolgimento di tutte le parti interessate, affinché si attui una seria e definitiva linea programmatica di rilancio delle attività, che porti il Teatro lirico di Cagliari ai più alti livelli, garantendo cosi la salvaguardia dei posti di lavoro.

Cagliari, 13 marzo 2015