CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 324/A

INTERROGAZIONE LAI - AGUS - COCCO Daniele Secondo - PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sull'opportunità di valorizzazione del volontariato di protezione civile (PC), così come previsto dalla legge regionale n. 3 del 1989, tramite il riconoscimento della rappresentanza regionale del volontariato di protezione civile e la rivisitazione della modalità di erogazione dei contributi alle organizzazioni di volontariato di protezione civile.

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I sottoscritti,

premesso che, ai sensi della legge regionale n. 3 del 1989, la Regione nell'ambito delle proprie competenze, riconosce e stimola le iniziative di volontariato, come forma organizzata della solidarietà umana e quale mezzo significativo di partecipazione dei cittadini alla vita della comunità;

rilevato che:
- la "protezione civile" è un insieme delle attività che ha come fine il compito di tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi; la protezione civile è una funzione attribuita a un sistema complesso: il Servizio nazionale della protezione civile, che ha, come proprie componenti, Stato, Regioni, Province, Comuni e altri enti intermedi e, come strutture operative, diversi corpi di polizia, le strutture del Servizio sanitario nazionale e le organizzazioni di volontariato;
- il Servizio nazionale opera a livello centrale, regionale e locale, nel rispetto del principio di sussidiarietà;
- la prima risposta all'emergenza, qualunque sia la natura e l'estensione dell'evento, deve essere garantita a livello locale, a partire dalla struttura del Comune, l'istituzione più vicina al cittadino;

considerato che tale funzione complessa potrebbe dispiegarsi pienamente con il coordinamento delle attività delle associazioni di protezione civile, la programmazione delle attività e il migliore utilizzo delle risorse umane e materiali disponibili;

osservato che la V Assemblea generale del volontariato, convocata il 26 ottobre 2013 e presieduta dal Presidente della Regione, ha votato all'unanimità la mozione per l'istituzione della "Rappresentanza regionale di volontariato" quale organo consultivo per la Regione - direzione generale della protezione civile e di coordinamento e programmazione delle associazioni di protezione civile;

preso atto che, a tutt'oggi, la Regione non ha provveduto a dare adempimento a tale istanza;

registrato che, conseguentemente a tale mancato adempimento, unitamente alla persistenza di pregresse e ulteriori attuali problematiche, inerenti il rapporto con la Regione, le associazioni di protezione civile si sono autoconvocate il 22 febbraio 2015, dove, a conclusione dei lavori, è stato predisposto un documento indicante la richiesta di incontro urgente con il Presidente e la Giunta regionale;

rilevato che:
- tale richiesta è stata ulteriormente ribadita il 3 marzo 2015 a seguito dell'incontro tenutosi tra i componenti dell'Osservatorio-gruppo protezione civile, unitamente ai responsabili e/o delegati dei coordinamenti regionali legalmente costituiti e ai responsabili e/o delegati delle rappresentanze provinciali di protezione civile legalmente costituite, i quali si sono autoconvocati per redigere l'atto costitutivo della "Rappresentanza regionale di volontariato di protezione civile";
- tale atto è stato inviato al Presidente della Regione, con richiesta di riconoscimento della stessa e di incontro urgente per evidenziare le difficoltà incontrate dal volontariato sardo anche in ordine ai rapporti con la Regione non ultimo il bando contributi anno 2014,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) come intende comportarsi la Giunta in merito al riconoscimento della "Rappresentanza regionale del volontariato di protezione civile", così come approvata dalla V assemblea generale del volontariato;
2) quali iniziative abbia intrapreso o intenda intraprendere la Giunta per assicurare la piena applicazione dei propri indirizzi politici in materia di contributi alle associazioni di volontariato di protezione civile, per garantire la correttezza dell'azione amministrativa e per ripristinare la fiducia tra gli operatori del settore;
3) come intende comportarsi la Giunta in merito alla valorizzazione del ruolo del volontariato di protezione civile, inteso come parte della comunità locale e anello fondamentale per la gestione della prevenzione e il superamento dell'emergenza.

Cagliari, 17 marzo 2015