CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 325/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, in merito ai nuovi esuberi della compagnia Meridiana in seguito ai tagli delle basi di Malpensa e Verona.

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Il sottoscritto,

premesso che gli scorsi giorni si č tenuta una protesta dei lavoratori della compagnia aerea Meridiana, davanti alla sede di Olbia, per contestare la possibile decisione dell'azienda di lasciare un esercito di 800 lavoratori, che attualmente operano all'interno del sodalizio, gią con orario ridotto, in cassa integrazione a zero ore;

accertato che la preoccupazione dei dipendenti scaturisce dal taglio delle basi operative di Malpensa e Verona, due avamposti sinora strategici e che si sono rivelati utili allo sviluppo della compagnia in ambito internazionale; l'azienda ha infatti soppresso dal manuale operativo le suddette basi, con il rischio che a questo provvedimento possa seguire un drastico ridimensionamento del personale;

rilevato che peraltro gli scorsi giorni era previsto un summit a Roma - tra rappresentanti del Governo, azienda e sindacati - per discutere della situazione della vertenza Meridiana, che sinora ha portato ad una serie di esuberi e provvedimenti tesi alla riduzione dell'organico della compagnia, anche attraverso situazioni che hanno favorito l'uscita dei dipendenti dal mercato del lavoro; tale incontro č saltato in quanto i vertici della compagnia non si sono presentati al tavolo delle trattative; un segnale che lascia presagire ulteriori scelte per lo smantellamento dell'azienda, in quanto i dipendenti - gią con orario ridotto - sono stati messi in cassa integrazione a zero ore, senza il necessario confronto con le parti sociali e senza una concertazione; un atto unilaterale che pare solo l'inizio di un nuovo braccio di ferro con l'azienda;

valutato che appare necessario salvaguardare la compagnia Meridiana, che rappresenta un simbolo della Sardegna nel mondo dei trasporti, con interventi tesi a tutelare e salvaguardare i posti di lavoro ancora esistenti all'interno del sodalizio;

annotato che la situazione necessita di ulteriori approfondimenti anche da parte della Regione; sullo sfondo c'č peraltro il dualismo Meridiana/Air Italy, una delle cause principali della crisi della compagnia isolana, con una serie di leziosi meccanismi economici - finanziari che hanno esasperato ed acuito il crollo dell'azienda isolana;

dato atto che, peraltro, una grande fetta della flotta aerea della compagnia č stata gią venduta e ceduta, con una drastica riduzione dei mezzi che appartenevano all'azienda, portando dunque ad un ridimensionamento dei velivoli della societą, che ora ha una flotta ridotta al minimo ed un organico troppo grande per poter lavorare all'interno della stessa compagnia;

appreso che la compagnia vanta ancora due basi operative come Cagliari ed Olbia, ma il timore - in seguito alla cancellazione di Malpensa e Verona - č che si possa andare verso un ulteriore cancellazione degli avamposti vista la crisi infinita che attanaglia la societą di bandiera isolana;

constatato che i dipendenti, con le magliette rosse dei cassintegrati che hanno ripreso la loro protesta davanti alla sede dell'azienda a Olbia, sono preoccupati per lo stallo di una vertenza che appare senza via d'uscita, considerato che il taglio delle due basi sembra presagire ulteriori sforbiciate; non verrą effettuata infatti nessuna attivitą a Malpensa e Verona; la decisione appare l'anticamera per la chiusura definitiva delle due basi dove gravitano 800 dipendenti;

osservato che la stagione turistica č ormai alle porte, senza una certezza per l'esercito dei vacanzieri che si accingono a viaggiare sulle rotte della compagnia e senza una garanzia per la salvaguardia dei posti di lavoro all'interno dell'azienda; il rischio č di una stagione che si possa aprire con forti malumori dei dipendenti ed una crisi strisciante nel pieno della stagione turistica, che si rifletterebbe negativamente sui viaggiatori che arrivano nell'Isola;

sottolineato che appare opportuno un intervento immediato da parte della Regione per evitare un nuovo disastro sui cieli sardi, con il definitivo disfacimento della compagnia aerea che rappresenta la Sardegna,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei trasporti per:
1) sapere se risulti sicura e definitiva la cancellazione, da parte della compagnia Meridiana, delle basi operative di Malpensa e Verona;
2) valutare la possibilitą salvaguardare e tutelare i dipendenti dell'azienda con provvedimenti tesi a tenere in vita gli avamposti della compagnia;
3) sollecitare un'immediata convocazione di un tavolo di concertazione tra Governo, azienda e sindacati per evitare un nuovo disastro economico-sociale che avrebbe riflessi negativi sulla nostra Isola;
4) verificare la possibilitą di trovare un partner che possa favorire la ripresa economica della compagnia, con il mantenimento delle attuali basi operative ed il rilancio del mercato anche in ambito internazionale.

Cagliari, 18 marzo 2015