CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 327/A

INTERROGAZIONE COCCO Daniele Secondo - PIZZUTO - AGUS - LAI - BUSIA - DESINI - USULA - ZEDDA Paolo Flavio - CHERCHI Augusto - MANCA Pier Mario - MELONI, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione delle società in house delle province.

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I sottoscritti,

premesso che:
- è interesse comune quello di salvaguardare i livelli occupazionali delle aziende che da anni operano nel fornire servizi essenziali agli enti pubblici e alle comunità;
- è, ancora, interesse prioritario quello di garantire un giusto livello di servizi quali quelli relativi al funzionamento degli edifici scolastici, della manutenzione stradale, degli interventi di sicurezza ambientale, di prevenzione e lotta agli insetti, derattizzazione e prevenzione danni e malattie, oltre al servizio di assistenza e trasporto studenti con disabilità;

accertato che:
- nella realtà isolana sussistono circa 29 società in house delle province che espletano i servizi sopra elencati e che esse impiegano circa 400 lavoratori;
- nel corso di questi anni, le società in house e i loro lavoratori si sono trovati in situazioni di grave crisi finanziaria, ponendo la necessità di interventi per mantenere invariato il livello dei servizi;

dato atto che nella legge finanziaria approvata in data 27 febbraio 2015 sono presenti le risorse da destinare alle province, il cui importo è stato incrementato di circa 1.000.000 di euro in seguito all'evidenziazione della criticità in cui operano le società in house;

tenuto conto che la materia normativa del riordino degli enti locali è di prossima discussione in Consiglio regionale e, pertanto, l'intero "sistema province" dovrà essere revisionato anche alla luce della nuova legislazione statale;

accertato, tuttavia, che:
- allo stato attuale, permangono situazioni di grossa difficoltà da parte delle società in house delle province, soprattutto rispetto al mantenimento dei livelli occupazionali e alla prosecuzione di importanti servizi come il trasporto degli studenti con disabilità che, in caso di cessazione dell'attività delle società in house, resterebbe scoperto;
- in particolare, alcune società in house, hanno già emanato dei comunicati ai lavoratori in cui si fa presente che, visti i fondi a disposizione, sarà imprescindibile procedere al licenziamento di numerosi dipendenti;

tenuto conto che alcune delle società in house hanno collocato già da tempo i loro dipendenti in cassa integrazione e potrebbero subire ulteriori gravi provvedimenti;

preso atto che le risorse stanziate per le società in house non sono sufficienti a coprire i costi per il personale e per l'effettuazione dei servizi per i quali sono state create,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica:
1) per sapere se siano a conoscenza della gravità della questione, che porterebbe ad un pressoché immediato taglio dei posti di lavoro e dei servizi offerti nelle attività di assistenza e trasporto studenti con disabilità, funzionamento degli edifici scolastici, manutenzione stradale, interventi di sicurezza ambientale, prevenzione e lotta agli insetti, derattizzazione e prevenzione danni e malattie;
2) per valutare se non si ritenga opportuno un intervento di stanziamento urgente delle somme necessarie al mantenimento dei servizi e dei posti di lavoro.

Cagliari, 19 marzo 2015