CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 328/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla nomina dei componenti la commissione di gara per l'affidamento di servizi tecnici di ingegneria e architettura relativi alla progettazione preliminare dei lavori per l'ampliamento del complesso ospedaliero universitario di Sassari, con contestuale completamento, adeguamento funzionale e collegamento dell'esistente.

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I sottoscritti,

premesso che, con deliberazione n. 866 del 20 novembre 2014 del Direttore generale dell'Azienda ospedaliero-universitaria (Aou) di Sassari, è stata autorizzata la gara con procedura aperta, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, di cui all'articolo 83 del decreto legislativo n. 163 del 2006, per l'affidamento di servizi tecnici d'ingegneria e architettura relativi alla progettazione preliminare dei lavori per l'ampliamento del complesso ospedaliero universitario di Sassari, con contestuale completamento, adeguamento funzionale e collegamento con la struttura già esistente;

premesso, altresì, che, con deliberazione n. 1 del 2 gennaio 2015, il commissario straordinario dell'Aou di Sassari nominava i componenti la commissione per l'espletamento delle operazioni di valutazione delle offerte relative alla procedura di gara prevista per l'affidamento dei servizi in questione;

rilevato che il decreto legislativo n. 163 del 2006, meglio noto come codice degli appalti, all'articolo 84, commi 2 e 8, prevede che la commissione giudicatrice è composta da "esperti nello specifico settore cui si riferisce l'oggetto del contratto" conseguente all'aggiudicazione della gara, che i commissari diversi dal presidente sono selezionati tra i funzionari della stazione appaltante e, solo in caso di accertata carenza in organico di adeguate professionalità, nonché in ipotesi regolamentate di esigenze oggettive, possono essere scelti all'esterno;

preso atto che l'affidamento previsto con la predetta deliberazione n. 866 del 20 novembre 2014 attiene alla realizzazione d'interventi che, inequivocabilmente, per loro natura, sono inquadrabili nella categoria dei lavori pubblici per i quali, pertanto, le relative offerte avrebbero dovuto essere valutate da una commissione giudicatrice composta da ingegneri edili, civili, architetti o geometri selezionati fra i funzionari della stazione appaltante, in ossequio a quanto previsto dal sopra richiamato articolo 84, commi 2 e 8 , del codice degli appalti;

rilevato che, a mente dell'articolo 84, comma 2, del decreto legislativo n. 163 del 2006, la commissione è presieduta di norma da un dirigente della stazione appaltante e, in caso di mancanza in organico, da un funzionario incaricato di funzioni apicali;

accertato che le nomine dei membri della commissione giudicatrice effettuate con deliberazione commissariale n. 1 del 2 gennaio 2015 sono state, invece, formalizzate nei confronti di soggetti privi dei requisiti tecnici previsti dalla norma, ossia nei confronti di un ingegnere elettrico in periodo di prova, e quindi in situazione di "debolezza contrattuale", di un ingegnere clinico, di un dirigente medico dell'ospedale S. Martino di Oristano, di un collaboratore amministrativo in comando presso l'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale e di una dipendente in comando il cui provvedimento di acquisizione dall'Inps di Cagliari è stato, peraltro, impugnato davanti al TAR;

accertato, altresì, che per tali ragioni le suddette nomine paiono di dubbia legittimità in quanto in contrasto con quanto statuito dal decreto legislativo n. 163 del 2006, le cui norme costituiscono un importante presidio giuridico-amministrativo, teso a garantire valutazioni competenti e di alto profilo tecnico a tutela dell'interesse pubblico, oltremodo necessarie laddove in gioco ci siano progettazioni relative a un appalto di circa 100 milioni di euro, come nella fattispecie in argomento,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano i tempi e i modi attraverso i quali l'Amministrazione regionale, nell'ambito del doveroso esercizio delle proprie funzioni di vigilanza e controllo sulle Aou, intenda porre rimedio ai vizi di legittimità segnalati in premessa, che rischiano di inficiare in radice l'affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura relativi alla progettazione preliminare dei lavori per circa 100 milioni di euro, per l'ampliamento del complesso ospedaliero universitario di Sassari, con contestuale completamento, adeguamento funzionale e collegamento dell'esistente;
2) quali siano le iniziative che l'Amministrazione regionale intende intraprendere al fine di approntare adeguati meccanismi di controllo preventivo e successivo su taluni atti di rilevante importanza, come quelli oggetto della presente interrogazione e dell'interrogazione n. 285/A del 13 febbraio 2015 con la quale si contesta l'illegittimità della nomina del direttore sanitario e del direttore amministrativo dell'Aou di Sassari, la cui adozione da parte dei competenti organi delle Aou avviene, talvolta, in spregio a norme fondamentali del nostro ordinamento.

Cagliari, 20 marzo 2015