CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 329/A

INTERROGAZIONE AGUS - PINNA Rossella - PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sulla validità delle graduatorie per l'accesso alle professioni sanitarie e sull'applicazione della legge regionale n. 7 del 2015.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- il 15 settembre 2014, la Asl n.8 di Cagliari ha adottato la deliberazione n. 1259 recante per oggetto l'aggiudicazione della procedura ristretta per l'affidamento del servizio di somministrazione di lavoro temporaneo per varie categorie professionali, con l'impegno di una spesa presunta di euro 3.314.060,54 e, successivamente, in data 26 settembre 2014, ha adottato la deliberazione n. 1304, con la quale viene nominata la commissione esaminatrice del concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 83 posti di operatore socio-sanitario (OSS);
- in data 26 e 27 novembre, si è svolta la prova preselettiva del concorso di cui alla deliberazione n. 1259, in data 4 febbraio si è tenuta la prova pratica e, a partire dal 23 febbraio, sono in corso di svolgimento le prove orali il cui termine è previsto entro la fine di marzo;
- alla data in cui è stata bandita la selezione risultava ancora pienamente valida una graduatoria per le medesime figure professionali (ASL di Cagliari - deliberazione n. 1342 del 30 novembre 2009, rettificata dalla deliberazione n.70 del 27 gennaio 2010);
- anche in altre Asl dell'isola sono pienamente in vigore altre graduatorie concorsuali (Azienda ospedaliero universitaria Cagliari - deliberazione n. 34 dell'8 maggio 2009, Azienda ospedaliera Brotzu - deliberazione n. 204 del 23 gennaio 2009, ASL di Lanusei - deliberazione n. 283 del 2 luglio 2009, ASL n. 7 di Carbonia - deliberazione n. 798/C del 4 giugno 2010) adatte a ricoprire i posti vacanti con le figure professionali qualificate e idonee, senza ricorrere a onerose agenzie di lavoro interinale e selezioni a tempo determinato;
- l'articolo 4, comma 4, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni) sancisce che "L'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, e' prorogata fino al 31 dicembre 2016.";

considerato che:
- entrambe le deliberazioni citate in premessa non tengono in nessuna considerazione la legge n. 125 del 2013;
- detti atti deliberativi appaiono in palese contrasto sotto il profilo della buona amministrazione, perché confliggenti con le circolari dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale n. 498 del 21 marzo 2014 e n. 1469 del 23 giugno 2014 e con la deliberazione della Giunta regionale n. 28/17 del 17 luglio 2014 che, richiamandosi alla normativa statale, danno chiare indicazioni sul perseguimento di obbiettivi di razionalizzazione degli interventi, invitando i direttori generali delle ASL a non adottare provvedimenti che incidano in maniera rilevante sui costi;
- attingere dalle graduatorie ancora valide eviterebbe l'esternalizzazione, con risparmio di risorse finanziarie importanti;

sottolineato che, in data 14 ottobre 2014, in merito alle medesime circostanze è stata presentata l'interrogazione n. 180 a firma Rossella Pinna, a cui, a tutt'oggi, non è pervenuta risposta;

rilevato che, in data 11 marzo 2015, il Consiglio regionale ha approvato la legge regionale n. 7 del 2015 che all'articolo 4 (Proroga dell'efficacia delle graduatorie dei concorsi per assunzioni di personale ASL) stabilisce che "Alle aziende sanitarie, alle aziende ospedaliere e alle aziende ospedaliero-universitarie della Sardegna, poiché rientrano tra le amministrazioni pubbliche che hanno subito limitazioni delle assunzioni, si applica l'articolo 4, comma 4, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni),

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se:
1) siano a conoscenza delle deliberazioni in oggetto e, nel caso, se non ritengano di dover intervenire per evitare che si determinino eccessivi costi finanziari per la stessa ASL e per l'intera spesa sanitaria regionale, sicuramente evitabili col ricorso alle assunzioni dalle graduatorie prima richiamate e ancora in vigore;
2) intendano, alla luce dell'approvazione della legge regionale n. 7 del 2015, intervenire a tutela dell'interesse pubblico applicando la legge regionale e quella nazionale;
3) abbiano già valutato gli effetti del probabile conflitto successivo all'espletazione del concorso in corso e alla contemporanea validità di due graduatorie entrambe valide per ricoprire le medesime posizioni nella stessa ASL;
4) non credano che la condotta diversa tenuta dalle diverse ASL in Sardegna in merito all'applicazione della legge n. 125 del 2013 rappresenti una stortura e una lesione di diritti legittimi da non perpetrare nel tempo.

Cagliari, 20 marzo 2015