CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 337/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sul crollo di un muro di sostegno in area di proprietà della Regione Sardegna, sita in via Vittorio Veneto, 28 e oggi sede del CRAL.

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Il sottoscritto,

premesso che, in data 25 marzo 2015, una squadra del Corpo dei Vigili del fuoco, più precisamente del distaccamento del porto, è intervenuta per verificare la stabilità di un muro di sostegno posto all'interno di una proprietà della Regione, sita in via Vittorio Veneto 28 e gestita dal CRAL della medesima Regione;

appurato che:
- il muro, dell'altezza di 8 metri e realizzato con materiale pietroso irregolare, è crollato causando il deposito di detriti e del terreno contenuto dalla struttura squassata in corrispondenza della piastra di calcestruzzo sovrastante,
- a circa 6 metri dal bordo esterno della piastra in calcestruzzo, delimitata da rete metallica, vi è l'ingresso di una palestra;
- la palestra è frequentata non solo dai dipendenti della Regione, iscritti al Cral, ma anche dai figli degli stessi, alcuni dei quali portatori di handicap mentale;
- come risulta dal verbale del comandante provinciale dei Vigili del fuoco, "sul posto si è provveduto a transennare i percorsi di accesso esterni verso la palestra e verso la base del muro, al fine di non consentire l'avvicinamento di estranei alle zone interessate al dissesto poiché l'evoluzione del dissesto stesso è certamente negativa in quanto il terreno sottostante la piastra, non più contenuto dal muro, inevitabilmente si sfalderà in quanto materiale incoerente, specialmente per effetto degli agenti atmosferici. Detto sfaldamento presumibilmente determinerà, in tempi non prevedibili, la rottura della piastra in calcestruzzo per aumento della luce dello sbalzo, sino ad interessare, eventualmente, le fondazioni della palestra";
- in conclusione, i Vigili del fuoco, in via precauzionale, hanno interdetto il passaggio nella citata piastra sino all'esecuzione dei lavori di ricostruzione del muro di sostegno o altri lavori in grado di garantire un'equivalente messa in sicurezza dell'area; inoltre hanno interdetto l'uso della palestra sino all'effettuazione dei lavori o in alternativa di uno studio geotecnico, a firma di un professionista abilitato, che assicuri la stabilità delle strutture della palestra, compresi i percorsi esterni di accesso;

considerato che, dal 25 marzo a oggi, la Sardegna e la città di Cagliari sono state interessate da forti perturbazioni atmosferiche, in particolar modo pioggia e vento, tanto da far registrare ingenti danni in varie parti della città;

ritenuto che:
- la palestra rappresenta un bene da tutelare nell'interesse della Regione, istituzione che non può correre il rischio di veder pregiudicata la stabilità di un proprio edificio per la mancanza di tempestività d'intervento;
- la stessa palestra confina con villa Devoto e, pertanto, se non si interviene tempestivamente potrebbe generare danni importanti a uno dei beni più importanti e preziosi della Regione;
- un pronto intervento comporta sicuramente meno oneri e spese per la Regione, rispetto al peggioramento delle condizioni, peraltro previste dal verbale dei Vigili del fuoco e, soprattutto, preclude la possibilità che possano generarsi ulteriori condizioni di pericoli per chi frequenta i vicini locali del CRAL e la stessa sede sociale di proprietà della Regione;

visto che:
- gli iscritti al Cral della Regione e i figli, tra cui, come sopracitato, anche portatori di handicap mentale, sono stati costretti a un trasferimento nei locali posti al piano inferiore della sede sociale ai quali, purtroppo, si accede solo attraverso una lunga scalinata;
- in questi anni, tutti gli interventi di manutenzione ordinaria della palestra e della sede sociale del CRAL sono avvenuti con risorse proprie dell'Associazione, senza mai gravare sulle casse della Regione;
- in seguito alla pronta segnalazione del crollo agli uffici competenti da parte dei rappresentanti del CRAL, è stato svolto un sopralluogo dei funzionari del servizio tecnico dell'Assessorato degli enti locali, al quale, tuttavia, non è seguita alcuna informazione né comunicazione nemmeno per le vie brevi,

chiede di interrogare l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto avvenuto in questi giorni nei locali di proprietà della Regione in via Vittorio Veneto 28;
2) come intendano procedere per avviare i lavori di ricostruzione del muro di sostengo o ogni altro intervento capace di garantire un'eventuale messa in sicurezza dell'area, consentendo in questo modo una regolare ripresa dell'attività nella palestra del Cral.

Cagliari, 1° aprile 2015