CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 338/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata riproposizione del bando finalizzato all'esercizio di azioni sistema e supporto ai processi d'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese da parte dell'Assessorato regionale dell'industria.

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I sottoscritti,

premesso che, nell'ottobre 2012, l'Assessorato regionale dell'industria ha pubblicato un bando volto a favorire i processi d'internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese sarde attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di piani aziendali contenenti azioni e interventi finalizzati a sostenere percorsi di penetrazione e consolidamento sui mercati esteri, sia da parte di imprese che non esportano abitualmente sia d'imprese il cui mercato di riferimento si trova all'estero;

rilevato che numerose sono state le imprese sarde che hanno partecipato al bando, per il quale la Regione aveva stanziato complessivamente 1.500.000 di euro a favore delle micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite nell'Allegato I del Regolamento (CE) 800/2008;

considerato che l'iniziativa aveva suscitato notevole interesse tra le imprese sarde per le finalità del progetto che consentiva alle PMI della Sardegna di aprirsi a nuovi mercati al di fuori del territorio nazionale, la cui raggiungibilità è spesso frenata da problematiche legate all'insularità e ai trasporti che creano oggettive difficoltà anche a importanti realtà imprenditoriali sarde nell'affacciarsi sui mercati internazionali nonostante l'elevata qualità e l'alto valore aggiunto dei prodotti e dei servizi offerti;

preso atto degli incoraggianti e positivi segnali che giungono dal comparto delle PMI, testimoniati dalle dichiarazioni del Presidente del Gruppo PMI Internazionale dell'ANCE, il quale ha, recentemente, espresso grande soddisfazione per l'enorme apprezzamento che il sistema delle PMI italiane riscuote all'estero, dove la dinamicità, la flessibilità, l'elasticità organizzativa e produttiva e l'elevata propensione all'innovazione tecnologica delle nostre imprese medio-piccole sono qualità ammirate ed emulate e suscitano l'interesse delle autorità e degli operatori economici degli altri paesi;

preso atto, altresì, che la sfida futura consiste nell'accompagnare le imprese che si sono già date una dimensione internazionale, ma, soprattutto, nel sostenere adeguatamente quelle che ancora, per ragioni diverse, non ci sono riuscite pur disponendo di quelle caratteristiche che determinerebbero il successo dei loro prodotti o servizi anche all'estero;

osservato che i benefici previsti dall'intervento regionale, finanziato dalla Regione nel 2013 per sostenere efficacemente i processi d'internazionalizzazione delle PMI sarde, andavano proprio nella direzione sopra auspicata e rappresentata, costituendo un importante opportunità di sviluppo e crescita della propria dimensione aziendale in un periodo storico in cui globalizzazione e crisi economica hanno di fatto reso la concorrenza ancora più sfrenata e agguerrita,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) se sia intendimento dell'Amministrazione regionale procedere nell'immediato alla riproposizione dell'intervento già finanziato nel 2013 e finalizzato a favorire i processi d'internalizzazione delle PMI sarde;
2) quali siano le eventuali ragioni che impedirebbero all'Amministrazione regionale di negare al sistema delle PMI dell'isola un sostegno determinante per aiutare le nostre aziende ad ampliare il proprio mercato di riferimento oltre i confini nazionali;
3) quali siano le iniziative che l'Amministrazione regionale ha intenzione di assumere al fine di consentire nell'immediato alle imprese sarde di accedere alla agevolazioni a sostegno delle operazioni e delle attività di riorganizzazione aziendale in chiave internazionale.

Cagliari, 1° aprile 2015