CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 342/A

INTERROGAZIONE LEDDA - AZARA - ARBAU - PERRA, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di stabilizzare i lavoratori precari assunti dall'ASL di Sassari come ausiliari, categoria A, nell'attuazione del programma di eradicazione della peste suina.

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I sottoscritti,

premesso che:
- da oltre due anni, oltre 30 lavoratori con la qualifica di ausiliari prestano servizio presso l'ASL di Sassari, tramite assunzioni a tempo determinato, senza soluzione di continuità, con contratti della durata che varia dai tre ai sei mesi, in attuazione delle misure previste dal programma di eradicazione e prevenzione della peste suina;
- alla scadenza dell'ultimo contratto di lavoro in essere, che si conclude il 31 marzo 2015, per gli operatori suddetti si annuncia il dramma della perdita del posto di lavoro, eventualità resa ancora più allarmante dall'attuale contesto di gravissima crisi economica e occupazionale;
- le competenze e la professionalità acquisite durante l'esperienza lavorativa, non hanno portato al legittimo riconoscimento o attribuzione di relativa qualifica superiore per le mansioni effettivamente svolte, per oltre due anni, nel settore della sanità veterinaria;

considerato che:
- allo stato attuale, permangono le motivazioni e le esigenze per cui l'ASL sassarese, a partire dal 2012, procedeva all'attivazione delle assunzioni citate, data la necessità di prosecuzione delle azioni di lotta contro la peste suina, per cui, peraltro, sono stati previsti ingenti stanziamenti, anche con l'apporto di fondi europei, nella finanziaria 2015;
- in alcuni territori, in particolare nel Goceano, venendo a cessare i rapporti di lavoro a termine di cui si tratta, i servizi veterinari resterebbero scoperti di operatori con esperienza lavorativa specifica, con evidenti conseguenze negative sull'opera di prevenzione e repressione della epizoozia nella regione;

sottolineato che:
- il superamento del precariato rappresenta un comune obiettivo fondante delle politiche statali e regionali, che prevedono azioni e interventi finalizzati alla creazione di occupazione stabile;
- nel settore della pubblica amministrazione, un'importante opportunità per il superamento del precariato è rappresentata da procedimenti volti alla stabilizzazione dei lavoratori assunti a tempo determinato, tramite concorsi e selezioni che tengano conto della professionalità acquisita,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza della situazione di precarietà in cui si trovano a operare gli oltre trenta ausiliari dell'ASL di Sassari e del paventato mancato rinnovo del rapporto di lavoro alla scadenza del contratto attualmente in essere;
2) se non ritenga opportuno attivare procedimenti che tengano in giusto conto "criteri di valorizzazione" delle professionalità del personale che ha lavorato con contratti di lavoro subordinato a tempo determinato o con contratti di collaborazione nel settore della sanità;
3) quali azioni intenda, comunque, avviare al fine di tutelare dei lavoratori che, dopo anni di precariato, rischiano di vedere vanificata la propria legittima aspettativa a un posto di lavoro stabile e duraturo e trovarsi invece ad accrescere i numeri, mai così drammatici, dei disoccupati sardi.

Cagliari, 1° aprile 2015