CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 344/A

INTERROGAZIONE LAI - COCCO Daniele Secondo - AGUS - PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, in merito alla dislocazione dei presidi medici di continuità assistenziale (ex guardia medica) in alcune zone della Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che il territorio dell'Ogliastra vive una condizione di isolamento geografico per cause legate alla condizione morfologica e alla dotazione di infrastrutture che favoriscano la comunicazione tra i comuni allo stesso afferenti;

rilevato che tale condizione comporta notevoli disagi nei diversi ambiti che richiedono l'utilizzo di mezzi di trasporto; in modo particolare quando riguarda interventi che attengono alla salvaguardia della salute dei cittadini;

preso atto che:
- la normativa nazionale in materia sanitaria considera la tutela della salute come diritto fondamentale dell'individuo ed interesse della collettività;
- tale tutela è garantita, nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana, attraverso il Servizio sanitario nazionale, che assicura i livelli essenziali e uniformi di assistenza nel rispetto, tra gli altri, del principio dell'equità nell'accesso all'assistenza;

considerato che la Regione ha recepito tali principi assicurando la tutela della salute come diritto fondamentale della persona e interesse della collettività, sulla base dei principi della centralità della persona, titolare del diritto alla salute e dell'equità nell'accesso alle prestazioni e ai servizi sanitari, onde assicurare a tutti i cittadini i livelli essenziali e uniformi di assistenza;

osservato che:
- molte zone interne si trovano in condizioni disagiate per la impossibilità o enorme difficoltà di poter fruire materialmente dei servizi sanitari;
- nel caso specifico i cittadini di Urzulei (comune di 1.300 abitanti) si trovano sprovvisti anche del presidio medico di continuità assistenziale (ex guardia medica) fondamentale garanzia per sopperire alle urgenze sanitarie durante le ore notturne;

evidenziata la particolare composizione della popolazione di Urzulei per classi di età, con la popolazione oltre i 65 anni che supera il 20 per conto e con un indice di vecchiaia complessivo di 251,88, mentre la Sardegna nel suo complesso ha un indice di 16;

considerato che:
- per raggiungere i presidi ospedalieri più vicini sono necessari in media circa 60 minuti e che per raggiungere il presidio medico di continuità assistenziale più vicina servono circa 25 minuti;
- tale distanza rischierebbe di escludere dalla fruizione dei servizi base le componenti più fragili della popolazione, in particolare gli anziani sprovvisti di strumenti o mezzi di trasporto autonomi,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se risulti tale situazione di precarietà dell'assistenza sanitaria nel Comune di Urzulei;
2) come intendano dare risposta alle esigenze espresse dai cittadini e dalle associazioni di tale territorio;
3) se non ritengano opportuno attivarsi per fornire la popolazione dei comuni citati di un presidio che risponda alle esigenze di tutela della salute anche in caso di situazioni emergenziali.

Cagliari, 9 aprile 2015