CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 356/A

INTERROGAZIONE DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sui controlli del Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari sulle produzioni a Identificazione Geografica Protetta (IGP) dell'agnello di Sardegna.

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Il sottoscritto,

premesso che la grave e perdurante crisi economica non ha risparmiato alcun settore produttivo, ma ha, in particolar modo, aggravato le criticità del sistema agropastorale sardo;

considerato che l'obbligatorietà dei numerosi adempimenti amministrativi derivanti dalle vigenti normative comunitaria, nazionale e regionale costringe le aziende agricole sarde a chiedere aiuto e assistenza a enti e associazioni di categoria, dietro compenso economico una tantum o come quota annuale;

evidenziato che la legge istitutiva delle agenzie agricole Argea, Agris e Laore indicava tra gli obiettivi della politica agricola regionale la promozione dello sviluppo economico del sistema agricolo e agro-alimentare regionale attraverso l'utilizzo e la valorizzazione dei mezzi di produzione e del progresso tecnologico in modo razionale e sostenibile, garantendo la qualità e la sicurezza alimentare dei prodotti agricoli, tutelando e promuovendo i prodotti tipici e a denominazione di origine della Sardegna nonché il sostegno e l'affermazione della centralità delle aziende agricole quale indispensabile strumento di gestione, tutela e salvaguardia del territorio e del paesaggio rurale;

constatato che, a seguito di controlli da parte dell'autorità giudiziaria competente, centinaia di aziende sarde hanno ricevuto la notifica di constatazione di violazione amministrativa per indebita percezione di finanziamenti comunitari in assenza di idonea certificazione da parte degli organismi preposti ai controlli di qualità per le produzioni a Identificazione Geografica Protetta (IGP) dell'agnello sardo, con obbligo di restituzione dell'ammontare del finanziamento percepito;

sottolineato che nella maggior parte dei casi le aziende sono perfettamente in regola mentre sono invece gli enti di tutela a essere carenti sotto l'aspetto organizzativo e funzionale, determinando di conseguenza notevoli disagi economici e forti preoccupazioni per gli operatori del settore;

valutato che la Regione deve controllare l'operato delle agenzie regionali per verificare se siano efficienti ed efficaci nello svolgimento delle funzioni a esse assegnate e, in particolare, nel supporto ai settori di competenza per favorirne lo sviluppo e mitigare gli effetti della crisi economica,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se siano a conoscenza dei disagi creati alle aziende del settore agropastorale sardo;
2) se non ritengano di dover immediatamente intervenire presso gli enti regionali per conoscere le motivazioni di tali disservizi;
3) se non ritengano, inoltre, di dover provvedere a individuare nel bilancio le risorse necessarie al ristoro dei danni creati alle attività economiche che, con sacrifici e dedizione, cercano di sopravvivere e superare la grave crisi.

Cagliari, 17 aprile 2015