CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 370/A

INTERROGAZIONE LEDDA - ARBAU - AZARA - PERRA, con richiesta di risposta scritta, sull'urgenza di adottare i provvedimenti necessari al fine di garantire il definitivo inquadramento del personale dell'Ente foreste inserito nelle graduatorie relative alle selezioni interne per l'accesso al IV livello impiegati svoltesi nel 2006.

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I sottoscritti,

premesso che:
- le rilevanti e perduranti carenze dell'organico dell'Ente foreste hanno reso necessario, già da diversi anni, il ricorso all'assegnazione del personale operaio allo svolgimento di mansioni superiori di impiegato, per garantire il regolare svolgimento delle funzioni cui l'Ente è preposto;
- la legge regionale 9 giugno 1999, n. 24, istitutiva dell'Ente foreste, all'articolo 9 stabilisce che: "Al personale dell'Ente, che costituisce un comparto di contrattazione distinto dal comparto del personale dell'Amministrazione regionale e degli altri enti regionali, si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro degli operai forestali ed impiegati agricoli addetti ai lavori di sistemazione idraulico forestale.... e il contratto integrativo regionale";
- la dotazione organica di impiegati, quadri e dirigenti dell'Ente foreste, revisionata con deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 133 del 21 ottobre 2013, stabilita in complessive 758 unità, è rimasta immutata rispetto al 2001;
- ai sensi dell'articolo 13 della legge istitutiva, "per le mansioni di operaio qualificato o superiore e per le funzioni impiegatizie e dirigenziali l'ente deve preliminarmente attivare procedure di selezione interne del personale dipendente, nella misura del 50 per cento, secondo le modalità stabilite dal regolamento interno";

preso atto che:
- nell'anno 2006, l'Ente pertanto ha proceduto, per superare i gravissimi impedimenti al regolare svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, a espletare le selezioni interne per titoli ed esami per la copertura del 50 per cento dei posti vacanti nel IV livello impiegati, per un totale di 80 posti, così suddivisi: 25 nell'area amministrativo-contabile e 55 nell'area tecnica;
- le procedure selettive hanno consentito di coprire il 50 per cento delle vacanze presenti nella dotazione organica, mentre per gli ulteriori posti vacanti dovevano essere avviate procedure concorsuali pubbliche, che non sono mai state svolte in ragione degli stringenti vincoli finanziari e dei limiti normativi alle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni;
- per sopperire alle vacanze di organico, prioritarie nell'ambito del IV livello impiegati, sia nell'area tecnica che amministrativa-contabile, l'Ente ha attinto dalle graduatorie degli idonei nelle selezioni interne svolte per l'accesso al predetto livello e, con decorrenza dai primi mesi del 2008, il personale così individuato è stato assegnato a mansioni superiori di IV livello impiegati, ma non è stato inquadrato definitivamente nel livello assegnato;

considerato che:
- l'assegnazione di mansioni superiori ha riguardato prevalentemente operai che, in possesso del titolo di studio necessario o di titoli superiori (laureati), hanno superato le prove selettive risultando essere idonei, ma non vincitori;
- in base alle disposizioni di legge sul pubblico impiego, che prevedono l'uso di questo istituto solo in via temporanea, in questi ultimi mesi molti di questi lavoratori si sono visti revocare le mansioni superiori e da capi cantiere, assistenti tecnici, amministrativi e contabili, sono stati costretti a ritornare al ruolo di operaio generico presso i cantieri forestali di origine;

rilevato che:
- il sostanziale demansionamento di cui sono stati oggetto ha creato enormi disagi per i lavoratori, causato comprensibili tensioni e disfunzioni nell'ambito lavorativo, oltre a costituire uno spreco di risorse pubbliche e di professionalità, competenze acquisite e perfezionate nel corso di anni di lavoro, anche con la partecipazione a percorsi formativi e di aggiornamento professionale nelle materie attinenti ai compiti svolti;
- il percorso individuato nel recentissimo "piano triennale" proposto dal commissario straordinario dell'Ente foreste, risulterebbe oltremodo penalizzante per i lavoratori citati, laddove prevede l'assegnazione di 18 posti di impiegati del IV livello tramite concorso pubblico, mortificando le legittime aspirazioni dei "demansionati", lasciando, di fatto, persistere l'insufficienza di organico nel livello stesso;
- in analogia alla soluzione normativa adottata nel 2008 per i dipendenti dell'Amministrazione regionale, idonei ma non vincitori nelle selezioni interne svolte nel 2005 per l'accesso alla categoria B, sul modello del comma 13 dell'articolo 3 della legge regionale n. 3 del 2008 (legge finanziaria), può essere individuato un percorso normativo che consenta all'Ente di scorrere le graduatorie relative alle selezioni interne svolte nel 2006 per il IV livello impiegati, fino a copertura di ulteriori n. 80 posti vacanti: n. 25 nell'area amministrativo-contabile e n. 55 nell'area tecnica;
- tale soluzione verrebbe a coprire solo una parte delle carenze presenti nel IV livello impiegati, precisamente n. 80 posti a fronte di 225 posti vacanti, come emerge dalla vigente dotazione organica dell'Ente, ma, comunque, superiori ai 18 posti previsti nel citato piano triennale, che comporta oneri finanziari molto più elevati;
- sono state già avviate numerose azioni per far valere in sede giudiziaria lo scorrimento di fatto delle predette graduatorie, che, qualora si concludessero con il definitivo inquadramento di questi lavoratori sin dal 2008, potrebbero comportare pesanti oneri per le casse regionali;
- dipendenti dell'Ente foreste si trovano a subire una grave sperequazione rispetto ai dipendenti dell'Amministrazione regionale che, in situazioni analoghe, hanno beneficiato della disposizione contenuta nella predetta legge finanziaria del 2008,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente e l'Assessore regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) se siano a conoscenza della situazione suesposta e se intendano adottare i provvedimenti necessari al fine di garantire il definitivo inquadramento di questo personale nel livello contrattuale ricoperto da anni;
2) se non ritengano, a tal fine, opportuno porre in essere tutte le azioni necessarie affinché l'Ente foreste provveda allo scorrimento delle graduatorie in oggetto, in attuazione del principio ormai consolidato dello "scivolamento" sino a esaurimento dell'ultima graduatoria interna per la copertura dei posti vacanti nel IV livello impiegati, pubblicata nel dicembre 2010, in esecuzione della sentenza del TAR Sardegna n. 1080 del 2010;
3) se non ritengano, altresì, possibile il ricorso a una soluzione normativa, in analogia a quella adottata nel 2008 per i dipendenti dell'Amministrazione regionale, che consenta all'Ente di scorrere le graduatorie relative alle selezioni interne svolte nel 2006 per il IV livello impiegati, consentendo all'Ente di far fronte, a costo zero, alle carenze organiche prioritarie e, nel contempo, di riconoscere le professionalità acquisite.

Cagliari, 29 aprile 2015