CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 371/A

INTERROGAZIONE ARBAU - LEDDA - AZARA - PERRA, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione dell'articolo 4 della legge regionale 21 gennaio 2014, n. 7, relativo alla stabilizzazione dei dipendenti dell'Ente foreste aventi rapporto di lavoro semestrale.

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I sottoscritti,

premesso che:
- l'Ente foreste, fin dalla propria istituzione avvenuta con legge regionale 9 giugno 1999, n. 24, per poter garantire il regolare svolgimento delle proprie funzioni, ha dovuto far ricorso all'attivazione di rapporti di lavoro semestrali che hanno determinato la formazione di un contingente di lavoratori che negli anni ha raggiunto dimensioni rilevanti;
- allo stato sono infatti oltre 700 i lavoratori precari impegnati nei vari livelli retributivi e funzionali dell'Ente foreste della Sardegna;

considerato che:
- i suddetti lavoratori, pur nella drammatica posizione di incertezza lavorativa, hanno sempre garantito un costante apporto professionale, rivestendo un ruolo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi dell'Ente;
- la legge regionale n. 2 del 2007 (legge finanziaria 2007), al comma 26 dell'articolo 15, a seguito dei gravi problemi ingenerati dalla situazione di precarietą e incertezza occupazionale, autorizzava l'Ente foreste, ad avviare un procedimento di stabilizzazione dei lavoratori all'interno della dotazione di personale presente al 1° gennaio 2005;
- al fine di garantire le risorse necessarie al procedimento di stabilizzazione, in Consiglio regionale veniva approvato all'unanimitą l'articolo 4 della legge 21 gennaio 2014, n. 7 (legge finanziaria 2014), che incrementava di 6.000.000 di euro l'UPB S04.08.007 per il triennio 2014-2016 e indicava nel numero massimo di 500 le unitą lavorative con rapporto semestrale da stabilizzare con rapporto annuale;
- ad oltre un anno di vigenza, tale disposizione non ha trovato alcuna attuazione e per contro, con variazione al bilancio di previsione, esercizio 2014, si č provveduto ad operare una "riduzione del fondo per le stabilizzazioni del personale assunto con rapporto di lavoro semestrale, non essendo stati ancora approvati i provvedimenti di attuazione del relativo piano";

rilevato che:
- le previsioni contenute nel recente "Piano triennale del fabbisogno di personale dell'Ente foreste", nell'individuare i criteri di reclutamento del personale, di fatto pregiudicano i diritti e le legittime aspettative proprio di quei lavoratori precari che da anni hanno garantito il regolare funzionamento dell'Ente, pur con gli innegabili disagi e sacrifici dovuti alla perdurante mancanza di un rapporto di lavoro stabile e duraturo;
- il suddetto piano risulta essere in netto contrasto con una piena attuazione del processo di stabilizzazione dei precari dell'Ente, in particolare nella parte in cui prevede assunzioni di dirigenti, quadri ed impiegati col conseguente aggravio dei costi a carico del bilancio dell'ente, a discapito delle risorse previste per la stabilizzazione dei precari,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) quali siano a tutt'oggi i provvedimenti assunti in merito all'attuazione della procedura di stabilizzazione del personale precario dell'Ente foreste e quali siano state le modalitą attuative della medesima;
2) quali urgenti provvedimenti intendano adottare per dare piena e immediata attuazione all'articolo 4 della legge regionale n. 7 del 2014, salvaguardando al contempo il regolare funzionamento dell'Ente e i diritti e le legittime aspettative dei lavoratori.

Cagliari, 29 aprile 2015