CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 375/A

INTERROGAZIONE CHERCHI Oscar - PITTALIS - CAPPELLACCI - ZEDDA Alessandra - RANDAZZO - TEDDE - PERU - LOCCI - TOCCO - FASOLINO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, in ordine ai disservizi causati da RFI a seguito della soppressione di alcune tratte ferroviarie, ai continui ritardi, alla chiusura delle sale d'attesa e dei servizi igienici di diverse stazioni ferroviarie della Sardegna e sull'intero sistema infrastrutturale della rete ferroviaria sarda.

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I sottoscritti,

premesso che il buon funzionamento del sistema di trasporto pubblico su rotaie va incontro all'esigenza di mobilità avvertita da diverse categorie di viaggiatori quali i lavoratori pendolari, gli studenti, i turisti, ma anche i cosiddetti "pendolari della sanità" ossia i malati costretti a viaggiare per potersi sottoporre alle terapie necessarie per curare la propria patologia;

tenuto conto che un sistema ferroviario efficiente garantisce una convenienza economico-sociale per la collettività in quanto permette di ridurre l'inquinamento prodotto dal trasporto su gomma, limita gli incidenti stradali e i costi sanitari e sociali che derivano dagli stessi e costituisce una forma di trasporto che garantisce la mobilità anche per le categorie sociali meno abbienti;

rilevate le continue rimostranze che l'utenza presenta, anche a mezzo stampa, nei confronti della Trenitalia Spa per i disservizi che quotidianamente i viaggiatori sono costretti a subire: ritardi, malfunzionamento di condizionatori, scarsa pulizia delle carrozze, assenza di posti a sedere per tutti i passeggeri ecc.;

considerato che già in passato numerosi consiglieri regionali hanno sollecitato l'intervento della Giunta regionale con interrogazioni, lettere, articoli, note sulla stampa ecc., denunciando l'insopportabile e critica condizione in cui opera il sistema ferroviario sardo;

constatato che la Sardegna è tra le poche regioni italiane che non dispone di una rete ferroviaria elettrificata e che presenta un tracciato della fine dell'ottocento non in grado di garantire un livello di performance di esercizio all'altezza di quelle presenti nelle altre regioni italiane;

richiamato il contratto di programma 2012-2016 tra Governo e RFI che, a fronte di una previsione di interventi pari a 1,457 miliardi di euro, assegna alla Sardegna una cifra definita dallo stesso Assessore Deiana "ridicola";

ricordato che la Giunta regionale ha più volte annunciato che si sarebbero concluse entro maggio 2015 le operazioni di collaudo degli otto ATR365, i nuovi treni veloci, che dovranno prestare servizio nella tratta Cagliari - Sassari permettendo di percorrere il tracciato ferroviario alla velocità massima di 180 chilometri orari con il sistema attrezzato, con tutti gli scompartimenti climatizzati e garantendo 1.750 nuovi posti che vanno ad aggiungersi a quelli della flotta già esistente,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei trasporti per sapere quali iniziative intenda assumere la Regione per garantire livelli di efficienza del sistema ferroviario sardo e in particolare per migliorare le condizioni di viaggio e il rispetto degli orari.

Cagliari, 5 maggio 2015