CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 376/A

INTERROGAZIONE RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito al mancato aggiornamento del Sistema informativo agricolo regionale per la concessione del carburante agricolo a prezzo agevolato agli agricoltori sardi.

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Il sottoscritto,

premesso che l'applicativo carburanti agricoli agevolati è stato integrato all'interno del Sistema informativo agricolo regionale (SIAR), al fine di gestire l'agevolazione fiscale per gli oli minerali impiegati nei lavori agricoli, secondo le modalità definite dal decreto ministeriale n. 454 del 14 dicembre 2001;

accertato che, attraverso il suddetto servizio, sono gestite le domande che le aziende agricole presentano in formato cartaceo agli uffici Centri assistenza agricola (CAA) e agli uffici ARGEA, al fine di richiedere l'assegnazione di carburante agricolo ad accisa agevolata, riducendo i tempi burocratici, nonché i costi legati alla raccolta dei dati e ai controlli;

rilevato che:
- già dal mese di marzo, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha cambiato i codici dell'uso del suolo, comunemente chiamati "triplette";
- in seguito alla modifica, con un lavoro in un sistema tutto informatizzato, il rilascio dei libretti Uma (Utenti motori agricoli), è stato bloccato perché la Regione non ha provveduto ad adeguare il Siar, con un aggiornamento del sistema informatico;
- per questo motivo i Centri di assistenza agricola, pur avendo modificato il fascicolo aziendale, non possono procedere per il rilascio del libretto in quanto il sistema regionale li blocca;

valutato che le associazioni di categoria del settore, sin dallo scorso marzo, hanno ripetutamente sollecitato e invitato gli organi preposti, attraverso l'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, ad aggiornare e adeguare il sistema informatico del Siar; sembra evidente che si tratti di mere questioni burocratiche che, però, costano caro, in termini economici, alle tasche dei produttori che, a seguito del blocco dei libretti Uma, si vedono costretti ad acquistare il gasolio a prezzo pieno. Un'ulteriore batosta per l'esercito di agricoltori e allevatori isolani; è chiaro che questa situazione rappresenta un peso aggiuntivo per le tasche di quanti operano nel comparto rurale, con un esborso di risorse che potrebbe essere evitato con lo sblocco immediato delle assegnazioni di carburante. Il comparto non è in grado di sostenere l'incapacità e le negligenze di nessuno;

annotato, peraltro, che:
- il Siar, con l'utilizzo del sistema informatico, è fermo ai codici del 2014, senza che ci sia stata una rivisitazione di tali regole;
- le associazioni di categoria, quindi, visti i ritardi e le lungaggini nell'adeguamento dei codici, hanno proposto una soluzione provvisoria, suggerendo una proposta elementare, ma funzionale, in grado di venire incontro alle esigenze del mondo delle campagne è stato, infatti, richiesto all'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale di dare il via libera per il calcolo con i codici del 2014, per poi adeguarlo, successivamente, per il saldo; una richiesta inutile e, considerato che si allungano i tempi per l'aggiornamento, non si comprende perché gli agricoltori e gli allevatori che devono, comunque, lavorare la terra, siano costretti a rifornire i loro mezzi nei distributori, pagando di tasca propria i costi aggiuntivi, senza che possano godere dei benefici garantiti dalla legge;

dato atto che appare, dunque, insostenibile e inconcepibile il blocco del rilascio dei libretti Uma che, di fatto, penalizza gli agricoltori e gli allevatori costringendoli a un esborso di denaro aggiuntivo per il pagamento del carburante;

appreso che, secondo quanto affermato dall'Assessore dell'agricoltura, il problema riguarderebbe una cerchia ristretta di operatori delle campagne, secondo quanto accertato dalle associazioni di categoria, mentre, invece, la gran parte delle aziende isolane sarebbe colpita dall'aumento indiscriminato del prezzo del gasolio senza le agevolazioni previste dalle normative;

constatato che:
- le dichiarazioni dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale rigettano le responsabilità sull'Agea, che avrebbe modificato i codici di utilizzo del suolo senza nessun preavviso;
- questo fatto non toglie nulla ai gravi ritardi degli enti preposti, che non hanno adeguato il sistema informatico, impedendo così lo scarico dei libretti Uma;

osservato che, quindi, con la modifica delle "triplette" (i codici dell'uso del suolo), chi ha usufruito dell'anticipo non può, adesso, richiedere il saldo perché anche il proprio fascicolo aziendale non è aggiornato alle nuove disposizione di Agea;

sottolineato che sarebbe, dunque, opportuno, mentre la Regione provvede ad adeguare il Siar, concedere una deroga che permetta lo scarico dei libretti Uma con i codici del 2014, per non penalizzare ulteriormente gli operatori agricoli,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale:
1) per sapere i motivi per cui non si è provveduto, nonostante i ripetuti solleciti, ad aggiornare e adeguare il sistema informatico del Siar, a seguito della revisione dei codici di utilizzo del suolo, con il conseguente blocco dei libretti Uma;
2) per sapere se non ritengano opportuno valutare la possibilità di una deroga che permetta l'utilizzo dei codici relativi al 2014 per, poi, adeguarli agli attuali con il pagamento del saldo;
3) per verificare la possibilità di scongiurare ulteriori penalizzazioni al mondo delle campagne, concedendo l'assegnazione del carburante a prezzo agevolato con l'aggiornamento immediato del Siar in base alle nuove regole;
4) per esaminare la possibilità di ulteriori benefici al mondo delle campagne, che derivino dalla modernizzazione della macchina amministrativa regionale.

Cagliari, 6 maggio 2015