CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 387/A

INTERROGAZIONE CRISPONI - COSSA- DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sulla possibile mancata apertura dei distaccamenti stagionali estivi dei Vigili del fuoco.

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I sottoscritti,

premesso che la Regione assicura ogni anno lo svolgimento delle attività finalizzate alla campagna antincendi secondo modalità tecnico operative che coinvolgono diversi corpi nazionali e regionali e che con queste strutture si punta al raggiungimento di vari obiettivi che vanno dalle sinergie nella prevenzione e nella lotta attiva agli incendi, fino al sostegno reciproco e allo scambio di dati e informazioni;

valutato che l'Amministrazione regionale stipula da anni anche specifici accordi di collaborazione con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco che partecipa alla lotta attiva agli incendi, che spesso sconfinano in aree in cui viene minacciata l'incolumità delle persone sia in ambiente civile che in aree industriali;

considerato che fino allo scorso anno 2014 è stata predisposta specifica convenzione con la Direzione regionale del Corpo dei Vigili del fuoco che ha consentito l'apertura di presidi stagionali estivi, generando positive attività di prevenzione, contrasto e pronto intervento nella lotta agli incendi e dei rischi conseguenti, anche in considerazione del consistente aumento della popolazione turistica;

rilevato che la Sardegna risulta essere territorio particolarmente esposto agli incendi e che nonostante l'approssimarsi della stagione più calda, ancora non si è provveduto alla sottoscrizione del protocollo di intesa fra la Direzione generale della Protezione civile della Regione e la Direzione del Corpo forestale, con la Direzione regionale per la Sardegna del Corpo dei Vigili del fuoco;

ritenuto che la mancata sottoscrizione della convenzione impedirebbe l'apertura di almeno 20 presidi stagionali estivi, per un periodo di almeno 30 giorni, negando la presenza capillare sul territorio dei Vigili del fuoco che oltre agli incendi boschivi e di interfaccia, garantiscono il soccorso tecnico urgente in tutte le località turistiche maggiormente affollate nel periodo cruciale di massimo affollamento, impedendo fra l'altro il richiamo in servizio di centinaia di Vigili del fuoco volontari, con automatici risvolti non solo sotto il profilo dell'ottimizzazione delle professionalità distribuite nei predetti distaccamenti;

constatato che l'atteggiamento tenuto dalla Regione si pone in antitesi con le aspettative delle amministrazioni locali coinvolte nella logica di salvaguardia del territorio e dei cittadini, ai quali deve essere sempre garantita sicurezza e pronto intervento in tempi brevi e in modo professionale e organizzato;

tenuto conto che la mancata apertura di tali presidi di sicurezza, si pone in contrasto con l'esigenza di garantire lo sviluppo sociale ed economico dell'intero territorio regionale attraverso il rispetto delle regole e delle tempistiche necessarie agli interventi;

preso atto che il ritardo della sottoscrizione della convenzione rischia di far saltare la partecipazione dei Vigili del fuoco alla Campagna di educazione ambientale 2015 con gravi ripercussioni sull'intera gestione dell' apparato della protezione civile sul territorio,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) quale sia l'intendimento in merito alla paventata mancata apertura dei distaccamenti stagionali dei Vigili del fuoco, rinunciando al professionale apporto da questi assicurato nel tempo;
2) quali reali motivi impediscano la sottoscrizione e l'urgente applicazione della convenzione fra la Regione e la Direzione regionale del Corpo dei Vigili del fuoco.

Cagliari, 13 maggio 2015