CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 388/A

INTERROGAZIONE AZARA - ARBAU - LEDDA - PERRA, con richiesta di risposta scritta, sul permanere ed aggravarsi delle criticità della situazione in cui da anni versa la Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe ad un mese dalla delibera n. 16/15 del 14 aprile 2015.

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I sottoscritti,

premesso che:
- ad un mese dalla delibera dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale n. 16/15 del 14 aprile 2015 avente ad oggetto: "L.R. n. 23/2005. "Decreto del Presidente della Regione del Presidente della Regione n. 3/2008. Trasformazione dell'IPAB "Fondazione San Giovanni Battista" di Ploaghe. Nomina commissario straordinario", il commissario incaricato, dott. Giuseppe Frau, non si è ancora potuto insediare presso la Fondazione;
- il mancato insediamento del nuovo commissario ha determinato la totale paralisi amministrativa per la struttura socio-sanitaria ed assistenziale che nello svolgimento delle proprie funzioni conta 165 dipendenti, di cui 134 a tempo indeterminato e 31 a tempo determinato oltre a circa 30 professionisti in regime di convenzione;
- la situazione economico-finanziaria dell'ente è pertanto ulteriormente precipitata, con gravissime immediate ripercussioni principalmente ricadute sul personale e sulle famiglie dei lavoratori che non percepiscono gli stipendi, con un arretrato ormai di tre mesi;
- non meno grave, anche per le drammatiche conseguenze economiche e sociali implementate dalla perdurante crisi, è l'accumularsi dell'arretrato di diversi mesi dei pagamenti ai fornitori e prestatori di servizi all'interno della struttura;

rilevato che:
- il mancato insediamento del commissario incaricato risulta essere causato da aspetti di carattere meramente burocratico che coinvolgono l'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale e la ASL n. 8 di cui il dott. Frau è dipendente;
- questa situazione paradossale, dato che giunge dopo otto anni di commissariamento dell'ex IPAB da parte della Regione, sta determinando gravi problemi nella gestione delle attività ordinarie e grande preoccupazione nel personale che, sino ad oggi ha garantito i servizi della struttura, ma che in assenza di segnali concreti, in primis l'insediamento del commissario ed il conseguente pagamento degli stipendi, minaccia di ricorrere a forti azioni di protesta;
- già in data odierna l'accesso agli uffici amministrativi ha subito un presidio di protesta da parte di un nutrito gruppo di lavoratori;

evidenziato che:
- il reiterarsi ed aggravarsi delle criticità a seguito della citata delibera, peraltro dopo quasi un decennio in cui si sono susseguiti numerosi provvedimenti, tutti con l'obiettivo di realizzare la trasformazione dell'IPAB Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe in un'Azienda pubblica di servizi alla persona (ASP), ingenera legittime preoccupazioni e fondati dubbi sulla validità del percorso delineato;
- a fronte del programma rappresentato in delibera, che prevede la Fondazione San Giovanni Battista "inserita a pieno titolo all'interno del sistema integrato dei servizi sanitari e sociali" perché "possa nell'immediato futuro costituire il riferimento regionale per la programmazione e l'offerta di servizi integrati socio-sanitari", non risulta possibile garantire neppure la gestione ordinaria e il diritto dei lavoratori alla regolare retribuzione,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se non ritenga ingiustificabile che una propria delibera produca problemi ulteriori laddove si propone l'obiettivo di apportare doverose soluzioni alla grave situazione della Fondazione San Giovanni Battista;
2) quali urgenti e non più rinviabili provvedimenti intenda adottare per garantire l'immediato sblocco della situazione di paralisi amministrativa della Fondazione a seguito del mancato insediamento del commissario incaricato;
3) quali azioni intenda avviare per consentire la regolare erogazione degli stipendi al personale con l'immediata corresponsione degli arretrati ai lavoratori ed ai fornitori e prestatori di servizi all'interno della struttura.

Cagliari, 14 maggio 2015