CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 392/A

INTERROGAZIONE COCCO Daniele Secondo - PIZZUTO - AGUS - LAI, con richiesta di risposta scritta, sulla urgente e improcrastinabile soluzione alla situazione delle società in house delle province.

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I sottoscritti,

premesso che è interesse comune quello di salvaguardare i livelli occupazionali delle aziende che da anni operano nel fornire servizi essenziali agli enti pubblici e alle comunità e nel contempo è interesse prioritario quello di garantire un adeguato livello dei servizi relativi al funzionamento degli edifici scolastici, della manutenzione stradale, degli interventi di sicurezza ambientale, di prevenzione e lotta agli insetti, derattizzazione e prevenzione danni e malattie, oltre al servizio di assistenza e trasporto studenti con disabilità;

accertato che nella realtà isolana sussistono circa 29 società in house delle province che espletano i servizi sopra elencati, che tali società impiegano circa 400 lavoratori e che nel corso di questi anni, stante la situazione di grave crisi finanziaria, è stato necessario intervenire per mantenere invariato il livello dei servizi;

dato atto che nella legge finanziaria approvata in data 27 febbraio 2015 sono presenti le risorse da destinare alle province, il cui importo è stato incrementato di circa un milione di euro in seguito all'evidenziamento della criticità in cui operano le società in house, nelle more della modifica della normativa sul riordino degli enti locali che revisionerà l'intero "sistema province", anche alla luce della nuova legislazione statale;

accertato, tuttavia, che:
- le condizioni di grave difficoltà delle società in house delle province (sulla cui situazione gli scriventi avevano sollecitato una pronta risoluzione già a marzo 2015), allo stato attuale non sono più sostenibili soprattutto rispetto al mantenimento dei livelli occupazionali e alla prosecuzione di importanti servizi come il trasporto degli studenti con disabilità che, in caso di cessazione dell'attività delle società in house, resterebbe scoperto;
- alcune delle società in house hanno collocato già da tempo i loro dipendenti in cassa integrazione e potrebbero subire ulteriori gravi provvedimenti;
- in particolare, si apprende che nella giornata del 13 maggio 2015, la direzione della società Multiss Spa ha convocato i dipendenti per comunicare l'avvio di 71 licenziamenti tra il 1° luglio e il 1° settembre 2015, qualora entro 45 giorni non intervengano soluzioni economiche in grado di mantenere gli attuali livelli occupazionali della società e, quindi, il mantenimento dell'essenziale servizio del trasporto disabili curato dalla stessa Multiss Spa nelle Province di Sassari e Gallura,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica:
1) per sapere se siano a conoscenza della gravità della questione, che porterebbe ad un pressoché immediato taglio dei posti di lavoro e dei servizi offerti nelle attività di assistenza e trasporto studenti con disabilità, nel funzionamento degli edifici scolastici, nella manutenzione stradale, negli interventi di sicurezza ambientale, prevenzione e lotta agli insetti, derattizzazione e prevenzione danni e malattie;
2) per valutare un intervento di stanziamento urgente delle somme necessarie al mantenimento dei servizi e dei posti di lavoro.

Cagliari, 14 maggio 2015