CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 393/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sugli aumenti delle aliquote dell'imposta provinciale di trascrizione e dell'imposta sulle assicurazioni di responsabilità civile da parte del commissario della Provincia di Cagliari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- nelle more dell'approvazione di una legge di riforma organica dell'ordinamento degli enti locali, con decreto n. 1 del 31 dicembre 2014 a firma del Vicepresidente Raffaele Paci, sono stati nominati i commissari straordinari per le gestioni provvisorie delle Province di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell'Ogliastra, di Olbia-Tempio e di Cagliari, così come previsto dall'articolo 19 della legge regionale 25 novembre 2014, n. 24;
- con il decreto sopraccitato il Vicepresidente ha disposto la sostituzione dell'allora commissario straordinario della Provincia di Cagliari dott. Pietro Cadau con il dott. Franco Sardi;

considerato che:
- con deliberazione n. 239 del 18 dicembre 2014, avente ad oggetto: "Determinazione delle aliquote e tariffe dei tributi provinciali per l'esercizio 2015", l'allora commissario della Provincia di Cagliari, dott. Pietro Cadau, aveva stabilito di confermare per l'anno 2015 le tariffe dei tributi provinciali già vigenti per l'anno 2014;
- con deliberazione n. 40 del 3 marzo 2015 il commissario straordinario della Provincia di Cagliari, nominato dall'attuale Esecutivo, dott. Franco Sardi, ha rettificato la deliberazione n. 239 del 2014, aumentando le tariffe dell'imposta provinciale di trascrizione dal 20 per cento al 30 per cento e dell'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile dei veicoli a motore dal 12,5 al 16 per cento;

preso atto che nella delibera del commissario straordinario si legge che gli aumenti sono motivati dalla necessità di garantire il corretto equilibrio finanziario dell'ente a seguito del fortissimo aumento del contributo alla finanza pubblica che la Provincia deve allo Stato, nonostante sia rimasto invariato l'obbligo di assicurare lo svolgimento dei servizi fondamentali di competenza dell'ente;

valutato che:
- è oggi all'esame del Consiglio regionale una proposta di legge che prevede il riordino del sistema delle province, anche alla luce dei recenti interventi normativi nazionali e dell'esito dei referendum regionali del 2012;
- con delibera della Giunta regionale n. 23/20 del 25 giugno 2014 è stato emanato un atto di indirizzo per i commissari straordinari delle 4 province di istituzione regionale, in cui si invita ad una puntuale razionalizzazione e riduzione delle spese, limitando l'attività alla essenziale continuità delle funzioni già svolte dalle province e alla predisposizione degli atti contabili, finanziari e patrimoniali, ricognitivi e liquidatori necessari per le procedure conseguenti alla riforma organica degli enti locali, che deve analogicamente intendersi oggi valido anche per le altre province commissariate;
- gli aumenti disposti vanno ad aggravare ulteriormente la condizione di difficoltà economica dei residenti nel territorio della Provincia di Cagliari, per di più senza alcuna distinzione tra ricchi e poveri in quanto gravanti sulla proprietà di un bene largamente diffuso in tutte le classi sociali,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere se:
1) l'attività della Provincia di Cagliari corrisponda agli atti di indirizzo impartiti dalla Giunta regionale, ovvero se vi siano state spese non strettamente necessarie;
2) quali iniziative intendano porre in essere nei confronti del commissario straordinario, al fine di garantire ai cittadini di Cagliari una gestione oculata delle risorse pubbliche evitando ingiustificati e vessanti aumenti di imposte.

Cagliari, 14 maggio 2015