CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 397/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sulla paventata riduzione dei contributi regionali per spese di viaggio e soggiorno dell'ammalato e degli eventuali accompagnatori per ricoveri fuori del territorio regionale, come disposto dalla legge regionale 23 luglio 1991, n. 26.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la legge regionale 23 luglio 1991, n. 26 (Prestazioni di assistenza indiretta nel territorio nazionale e all'estero), all'articolo 9 stabilisce il rimborso delle spese di viaggio o di trasporto sostenute dall'assistito e dall'accompagnatore per le prestazioni sanitarie fruite al di fuori del territorio regionale;
- nel corso degli anni i fondi stanziati dalla Regione per provvedere a tale fabbisogno sono andati via assottigliandosi;

valutato che:
- nel bilancio di previsione della Regione per l'anno 2014 la Giunta regionale aveva stanziato, nell'apposito capitolo di bilancio (UPB S05.01007, SC05.0128), una cifra pari a euro 4.500.000;
- in fase di assestamento il capitolo ha subito una riduzione del 7,3 per cento, giungendo alla cifra di euro 4.170.000, integralmente impegnati;
- contestualmente la somma per il finanziamento dei ricoveri per ragioni umanitarie, ovvero per il ricovero di cittadini extracomunitari, ha conosciuto un incremento del 48 per cento, passando da euro 300.000 a euro 582.000;

dato atto che:
- con la finanziaria 2015 la Giunta regionale ha ridotto i fondi per il rimborso delle spese di viaggio o di trasporto per le prestazioni sanitarie fruite al di fuori del territorio regionale di un ulteriore 16 per cento, stanziando una cifra pari a euro 3.500.000;
- allo stesso tempo gli stanziamenti per i ricoveri per ragioni umanitarie hanno conosciuto, con la finanziaria 2015, un ulteriore incremento del 47 per cento giungendo a una cifra pari a euro 1.100.000;
- nel corso dei dibattito per l'approvazione della finanziaria 2015, tanto in Commissione bilancio quanto in Aula, diversi consiglieri regionali hanno manifestato l'inadeguatezza degli stanziamenti per i ricoveri extra-Regione, segnalando la continua riduzione degli stessi;

considerato che:
- appare quanto meno singolare che nel corso dell'ultimo anno, a fronte di una riduzione dei fondi per i ricoveri extra-regione pari al 23 per cento, stante la continua contrazione delle disponibilità finanziarie della Regione, nonché la necessità di provvedere a una riduzione delle spese in campo sanitario che gravano per quasi il 50 per cento sul bilancio regionale, le spese per i ricoveri umanitari abbiano conosciuto invece un incremento del 272 per cento;
- si è diffusa tra gli operatori sanitari la notizia che nel corso di una recente riunione presso gli uffici dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, i commissari delle ASL abbiano ricevuto mandato per ridurre ulteriormente i contributi per le spese di viaggio e soggiorno dell'ammalato e degli eventuali accompagnatori per i ricoveri fuori del territorio regionale;
- un'ulteriore riduzione finirebbe per rendere ancora più difficile l'assistenza sanitaria soprattutto per i ceti sociali più poveri, mettendo talvolta a rischio la stessa possibilità, stante la grave crisi economica, di poter ricorrere alle cure fuori Regione e andando così a ledere il principio di pari opportunità sancito dall'articolo 3 della Costituzione italiana,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se:
1) si sia effettivamente svolta presso gli uffici dell'Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale la riunione sopraccitata;
2) quale mandato sia stato conferito ai commissari in merito ai fondi per il rimborso delle spese di viaggio o di trasporto sostenute dall'assistito e dagli accompagnatori, per le prestazioni sanitarie fruite al di fuori del territorio regionale e chi l'abbia eventualmente conferito;
3) se vi siano da parte dell'Assessore o da parte degli uffici atti in tal senso ed eventualmente quali siano;
4) quali azioni inoltre l'Assessore intenda intraprendere per proporre al Consiglio regionale di compensare lo squilibrio generatosi nel corso del 2015 tra i notevoli incrementi dei fondi per i ricoveri per ragioni umanitarie e la contestuale riduzione per i ricoveri extra-Regione.

Cagliari, 18 maggio 2015