CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 409/A

INTERROGAZIONE AZARA - ARBAU - LEDDA - PERRA, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di istituire il servizio di Guardia medica nell'Isola dell'Asinara.

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I sottoscritti,

premesso che:
- da tempo vengono segnalati, dai cittadini di Porto Torres e del suo territorio, numerosi disagi a causa di inefficienze e carenze del sistema sanitario, tra cui in particolare si evidenziano le criticità relative alla mancanza del centro di primo soccorso sull'Isola dell'Asinara, parco nazionale che rappresenta il 50 per cento del territorio del Comune di Porto Torres, con una superficie di 51,23 kmq ed uno sviluppo costiero di 110 km;
- l'accesso al parco nazionale è possibile grazie al collegamento marittimo tramite imbarcazioni specifiche, con due porti di partenza: quello di Porto Torres, con un tempo di percorrenza pari a un ora e un quarto, e un porticciolo secondario, quello di Stintino, più vicino all'Isola dell'Asinara, con una percorrenza pari a 20 minuti; tali percorsi via mare possono essere ostacolati dalle condizioni climatiche;
- le oltre sessanta persone che attualmente lavorano nell'isola presso l'Ente parco, anche nei casi di urgenza sono costrette a raggiungere i centri di Stintino o di Porto Torres per ricevere cure e soccorso, con i comprensibili disagi connessi alla necessità di effettuare la traversata con il traghetto o con barche passeggeri, possibilità resa spesso estremamente difficoltosa e talvolta impraticabile specie nella stagione invernale e con le condizioni di mare avverse;

rilevato che:
- appare ingiustificato ed ingiustificabile negare il diritto ad un servizio medico essenziale a dei lavoratori che prestano la propria opera a favore di un territorio che soffre condizioni di oggettive difficoltà connesse all'insularità e all'isolamento geografico;
- la presenza di un centro di primo soccorso avrebbe peraltro ricadute positive per lo sviluppo del territorio e delle attività connesse al parco, posto che la certezza di un presidio sanitario stabile incentiverebbe gli arrivi per tutto l'arco dell'anno;
- tanto più risulta intollerabile la volontà di privare l'Isola dell'Asinara dell'assistenza sanitaria primaria mentre da diversi anni è in funzione un servizio di guardia medica all'interno del Consiglio regionale della Sardegna, in una realtà urbana come Cagliari dove sono garantiti e facilmente raggiungibili tutti i livelli di assistenza sanitaria,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) quali urgenti iniziative intenda intraprendere per dare risposte alle legittime aspettative di un territorio privato di un servizio medico essenziale, promuovendo l'istituzione del centro di prima assistenza all'interno del Parco nazionale dell'Asinara in considerazione delle oggettive difficoltà a raggiungere dall'isola le strutture sanitarie più vicine in tempi medi di percorrenza adeguati alla necessità di primo soccorso;
2) se non ritenga necessario garantire il diritto fondamentale alla salute tenendo conto delle esigenze e delle peculiarità del territorio regionale, nel rispetto del principio costituzionale previsto dall'articolo 32 della Costituzione, che non può certo giustificare scelte discriminatorie e, al contrario, sostiene e tutela l'accesso alla sanità per le fasce più deboli della popolazione.

Cagliari, 26 maggio 2015