CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 416/A

INTERROGAZIONE CHERCHI Oscar, con richiesta di risposta scritta, sulla revoca dei fondi per la realizzazione di un progetto pilota per il riuso turistico della borgata marina di San Giovanni di Sinis nel comune di Cabras attraverso la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria.

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Il sottoscritto,

premesso che il comune di Cabras si estende per una notevole ampiezza, superiore alla media dei comuni sardi, racchiudendo entro i suoi confini aree profondamente diverse per caratteristiche geomorfologiche. I valori naturali, ambientali, storico-archeologici del territorio hanno una rilevanza culturale e scientifica obiettiva. A ciò va aggiunta la vocazione agricola tale d'aver consentito, fin dai tempi più lontani, colture e attività specializzate che hanno creato tradizioni produttive di consistente livello economico. L'estensione e la purezza del suo litorale poi richiamano un gran numero di bagnanti e di cultori degli sport acquatici. Panorami naturali, monumenti, edilizia spontanea, folklore e risorse produttive si alternano e si integrano a costituire un patrimonio vasto e diversificato, di valore inestimabile, che si può senz'altro ritenere unico in Sardegna e che trova rari equivalenti in tutto il mondo. In questo contesto è situata la borgata marina di San Giovanni di Sinis che, pur essendo un nucleo di notevole dimensione, non gode di caratteristiche edilizie appropriate. Essa rappresenta una fra le più importanti mete turistiche dell'oristanese e della costa ovest in quanto consente ai visitatori di godere delle bellezze naturalistiche della vicina Oasi di Seu, delle emergenze archeologiche di Tharros e delle acque del suo mare. Va ricordato che l'area archeologica di Tharros è da anni una delle più visitate della Sardegna e con i circa 80.000 turisti all'anno è, secondo il Mibact, il secondo sito isolano per numero di visite. A San Giovanni è presente, inoltre, la sede dell'Area marina protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre". Nonostante la rilevanza della meta turistica la borgata è priva di alcuni servizi essenziali quali, appunto, la presenza di un adeguato impianto fognario;

ricordato che:
- in data 28 novembre 2008 è stato siglato il protocollo d'intesa tra Comune di Cabras e Regione autonoma della Sardegna per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria a San Giovanni;
- per la realizzazione dei lavori sono stati stanziati 2 milioni di euro dall'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica;
- il Consiglio regionale ha approvato la legge regionale 24 ottobre 2014, n. 19 che, all'articolo 2, dispone il definanziamento di numerose opere tra le quali anche quelle del Comune di Cabras relative alla realizzazione degli impianti di urbanizzazione primaria a San Giovanni di Sinis e prevede la costituzione di un fondo destinato al rifinanziamento degli interventi di cui al comma 3;
- con decreto dell'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio n. 441 del 22 dicembre 2014, è stato costituito il fondo da 30 milioni per rifinanziare le opere immediatamente cantierabili, riservato esclusivamente ai comuni le cui opere delegate sono state definanziate ai sensi della legge regionale n. 19 del 2014 e potevano accedervi i comuni della Sardegna in grado di bandire le gare entro il 31 marzo 2015, mentre i comuni che non fossero riusciti ad andare a gara entro il 31 marzo non avrebbero dovuto restituire le somme già anticipate dalla Regione;
- con la deliberazione n. 53/23 del 29 dicembre 2014, la Giunta regionale ha reso pubblica la costituzione del fondo ex articolo 2 della legge regionale n. 19 del 2014, con una dotazione di 30 milioni di euro e stabiliva che ogni comune doveva presentare istanza per ottenere il rifinanziamento entro il 30 marzo 2015;
- l'Assessorato regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio comunicava, con un avviso pubblico, per il rifinanziamento degli interventi interessati dal definanziamento previsto dall'articolo 2 della legge regionale n. 19 del 2014, che l'istanza di rifinanziamento andava inoltrata esclusivamente all'Assessorato regionale che ha disposto il definanziamento (per il comune di Cabras è l'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica), il quale potrà provvedere al rifinanziamento dell'intervento nei limiti dello stanziamento sotto indicato:
Assessorato regionale dei lavori pubblici 25.553.000
Assessorato regionale della difesa dell'ambiente 1.990.580
Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica 1.580.180
Centro regionale di programmazione 667.700
Assessorato regionale dei trasporti 170.930
Assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport 37.610
Totale 30.000.000
- il Comune di Cabras, in data 18 marzo 2015, presentava istanza per il rifinanziamento, ottenendo una risposta negativa, solo in seguito alle dichiarazioni circa la revoca del finanziamento rilasciate alla stampa regionale il 20 maggio, da parte del Direttore generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia della Regione,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per sapere:
1) con quali fondi si intenda rifinanziare la realizzazione del progetto pilota per il riuso turistico della borgata marina di San Giovanni di Sinis, dato che la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria appare necessaria per consentire il miglioramento delle condizioni urbanistico-edilizie dell'insediamento costiero;
2) se sia opportuno che il Direttore generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia della Regione rilasci dichiarazioni alla stampa circa l'esito di un procedimento di cui ha la responsabilità, senza che il Comune interessato sia stato informato in via ufficiale circa il cattivo esito dello stesso.

Cagliari, 9 giugno 2015