CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 419/A

INTERROGAZIONE COSSA - DEDONI - CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sull'annunciata sospensione della programmazione delle corse turistiche del "trenino verde" per la stagione estiva 2015.

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I sottoscritti,

premesso che nella home page del sito istituzionale dell'ARST, nella pagina dedicata al "trenino verde", è stato pubblicato l'avviso, con caratteri in bianco su sfondo verde, che recita "in attesa di disposizioni da parte del competente assessorato regionale la programmazione dei treni turistici a calendario è sospesa" e che quindi in maniera grave e inaudita annuncia per la stagione estiva 2015 la sospensione delle corse turistiche del "trenino verde" che costituisce una delle poche azioni politico-economiche di reale sviluppo delle zone interne della Sardegna;

considerato che il grido d'allarme dell'ARST, contenuto nel citato avviso, denuncia la mancata assunzione di impegni da parte della Giunta regionale in ordine al reperimento e alla erogazione effettiva delle risorse necessarie per garantire l'esercizio delle tratte turistiche del "trenino verde";

sottolineato che la contraddizione nelle politiche di programmazione della Giunta regionale è evidente anche nel sito dell'azienda regionale che, al di sotto del banner riportante l'avviso di sospensione delle corse, paradossalmente definisce il servizio del trenino verde come "uno dei modi migliori per attraversare e conoscere i diversi aspetti del paesaggio dell'isola, soprattutto dell'interno. Il treno attraversa un territorio ricco di vegetazione dove la linea ferrata, i ponti, le stazioni, le case cantoniere sembrano far parte da sempre del paesaggio perfettamente inseriti in un contesto ambientale a volte raggiungibile solo con la ferrovia. E il treno si sposta alla giusta velocità, consentendo al viaggiatore di osservare e conoscere al meglio il paesaggio, la vegetazione, che lentamente cambiano così come si procede sulla linea";

accertato che si tratta di un film già visto, se si considera che anche nella trascorsa stagione estiva 2014 il dibattito politico regionale fu riscaldato dall'analogo problema della ventilata ipotesi di sospensione del servizio del trenino verde e che in quella occasione il Presidente Pigliaru, in un post che pubblicò sul suo profilo Facebook, assicurò che non ci sarebbe stato alcuno stop o soppressione da parte della Giunta regionale, e che "il trenino verde è un mezzo straordinario per viaggiare dentro il nostro paesaggio e per portare il turismo verso l'interno, le risorse le troviamo e le corse proseguiranno" e che l'unico problema che ostava a garantire la continuità del servizio turistico era derivato dalla vigenza della norma sul patto di stabilità;

ritenuto che oggi non possa più essere invocata la giustificazione dei rispetto delle norme sul patto di stabilità,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessori regionale dei trasporti e l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) quali siano i motivi che hanno determinato questo grave stato di inefficienza e incoscienza nella programmazione dei servizi ritenuti prioritari ed essenziali per lo sviluppo della Sardegna e specificatamente nel sostegno reale delle politiche dello sviluppo delle zone interne, partendo dalla valorizzazione degli attrattori;
3) quali provvedimenti intendano adottare con urgenza per scongiurare la sospensione del servizio turistico del "trenino verde" durante la stagione estiva 2015.

Cagliari, 9 giugno 2015