CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 427/A

INTERROGAZIONE CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla discontinua erogazione dell'acqua potabile a Oliena da parte della società Abbanoa.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il gestore Abbanoa è responsabile dell'erogazione dell'acqua potabile nell'abitato di Oliena;
- a seguito delle analisi del SIAN l'acqua della rete pubblica è risultata nei giorni scorsi ancora una volta non idonea all'uso umano e a fini alimentari;
- conseguentemente l'Amministrazione locale ha dovuto emettere l'ennesima ordinanza di divieto di utilizzo dell'acqua della rete pubblica fino al rientro nella norma dei parametri fissati dalla legge, sollevando con ciò forti reazioni di malcontento da parte della popolazione e dei titolari delle attività produttive;

valutato che dopo le proteste avanzate dal sindaco di Oliena, Abbanoa ha replicato che la causa della non idoneità era riconducibile all'intorbidimento delle acque che alimentano la sorgente di Su Gologone a seguito di recenti temporali;

considerato che tali giustificazioni sono state duramente contestate dall'amministrazione e dalla pubblica opinione e mal si conciliano con l'assoluta trasparenza comunicativa alla quale è chiamato il gestore pubblico di una così delicata e preziosa risorsa qual è quella idrica;

ritenuto che Abbanoa sia tenuta a fornire non solo una corretta erogazione dei propri servizi, ma anche una limpida e puntuale informazione agli amministratori e ai cittadini unitamente ad un ineludibile programma volto alla definitiva risoluzione dell'annoso problema;

tenuto conto che pare rappresentare una autentica beffa il fatto che la cittadina di Oliena, annoverando nel proprio territorio la straordinaria risorsa delle sorgenti di Su Gologone, debba rinunciare all'indispensabile approvvigionamento idrico dell'abitato per l'incapacità del gestore idrico nel prevenire e prevedere idonee azioni che mettano al riparo la cittadinanza dalla continua sospensione nell'erogazione del prezioso bene ai fini del consumo umano diretto e per uso alimentare;

preso atto che si ritiene urgente e indifferibile addivenire ad interventi risolutivi da parte della Regione, che stante l'ingiustificabile disorganizzazione di Abbanoa, non può esimersi dall'assicurare alla comunità idonea tutela;

valutato che alla maldestra gestione di Abbanoa si somma l'insolente presentazione di bollette spropositate, per nulla congrue alla capacità di consumo dei cittadini, spesso obbligati alla inevitabile necessità di far "scorrere" l'acqua per bonificare le tubazioni casalinghe dalle impurità conseguenti al blocco delle erogazioni,

chiede di interrogare li Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere se:
1) siano a conoscenza delle innumerevoli situazioni di disagio create in capo ai cittadini, dalle disfunzioni gestionali di Abbanoa;
2) in quale modo sarà assicurato il giusto ristoro economico ai cittadini a fronte dei reiterato disagio arrecato;
3) siano stati attivati programmi volti alla urgente risoluzione dei succitati problemi;
4) quali azioni e con quale tempistica siano previste, per la corretta e puntuale erogazione del servizio idrico a favore della comunità detentrice della maggior riserva idrica della Sardegna e in ogni caso se si stia agendo sulla base di appropriata condivisione con l'amministrazione locale.

Cagliari, 17 giugno 2015