CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 428/A

INTERROGAZIONE UNALI, con richiesta di risposta scritta, sul trasferimento dell'Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale.

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Il sottoscritto,

premesso che lo stabile di Via XXVIII febbraio, ascritto tra i beni immobili che rientrano nell'elenco del patrimonio disponibile regionale per i quali la Regione intende avviare, nell'anno 2015, la procedura di alienazione ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 5/28 del 6 febbraio 2015, ha caratteristiche di prestigio, spazi e fruibilità da parte della notevole, complessa ed eterogenea utenza che quotidianamente lo frequenta; questa strategicità funzionale all'utenza, non trova riscontro in nessun'altra struttura in capo all'Amministrazione regionale nella città di Cagliari;

rilevato che, con nota a firma del Direttore generale degli enti locali, finanze e urbanistica n. 16470 del 29 aprile 2015, si annuncia l'avvio delle operazioni di trasloco dell'Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale con allegato il progetto di sistemazione degli uffici in altri locali;

considerato che il progetto prevede lo smembramento dell'Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale in due edifici distinti, nei quali vengono dislocati il Servizio politiche per il lavoro e pari opportunità e l'Ufficio URP, "in considerazione dell'accesso agli utenti, non appare opportuna la collocazione nei piani alti dello stabile individuato", ammettendo, quindi, implicitamente l'inidoneità dell'edificio preso in locazione;

osservato che, nella nota della Direzione generale degli enti locali, finanze e urbanistica, non pare si abbia ben chiara la dotazione organica dell'Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, dei servizi che attualmente lo compongono e, non ultimo, della ridefinizione degli stessi, così come previsto nel decreto assessoriale n. 440 del 2 marzo 2015;

accertato che, da oltre più di un anno, l'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica non provvede all'esecuzione di alcun lavoro di messa in sicurezza dell'edificio di proprietà regionale di Via XXVIII febbraio, sede dell'Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, e che, sullo stesso immobile, è stata sospesa anche l'ordinaria manutenzione, nonostante le reiterate richieste di intervento formulate dal Direttore generale dell'Assessorato regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione, con la previsione di sgombero dell'edificio a causa della mancata messa in sicurezza dello stesso;

considerato che, recentemente l'ASL di Cagliari è intervenuta disponendo una scadenza per la messa in sicurezza dell'impianto elettrico dell'edificio, concedendo successivamente una proroga al Direttore generale dell'Assessorato regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione al solo fine di permettere l'avvio dei lavori;

osservato che, contrariamente alle prescrizioni della ASL, i lavori non sono stati ancora eseguiti né avviati e che lo stesso Direttore generale dell'Assessorato regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione ha prorogato, a sua volta, il termine dello sgombero dell'edificio al 30 luglio 2015;

accertato che le inspiegabili e incomprensibili decisioni assunte al riguardo dall'Amministrazione regionale delineano un quadro caratterizzato e subordinato a confuse soluzioni progettuali, a lavori di adeguamento di un edificio in locazione, rispetto ai quali non si conosce la data di conclusione, anche perché condizionati ad ulteriori trasferimenti di altre strutture, compreso l'Assessorato regionale dell'industria, presso altri stabili attualmente oggetto di verifiche e i cui esiti sembrano preventivamente già noti alla Direzione generale dell'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, con la conseguenza che lo stato di pericolo dei dipendenti dell'Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, nell'attuale sede di Via XXVIII febbraio, varia a seconda dei tempi di sistemazione dello stabile individuato nel progetto,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, l'Assessore regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per conoscere:
1) quali sono le motivazioni, anche di natura economica, che sottendono la scelta della Giunta regionale di insistere nel mantenere ascritto lo stabile di Via XXVIII febbraio, tra i beni immobili che rientrano nell'elenco del patrimonio disponibile regionale per i quali la Regione intende avviare, nell'anno 2015, la procedura di alienazione ai sensi della deliberazione della giunta regionale n. 5/28 del 6 febbraio 2015;
2) quali sono le motivazioni con riferimento alle quali, la Direzione generale dell'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica e la Direzione generale dell'Assessorato regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione, insistono sulla scelta di trasferire l'Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale in locali, inidonei a ospitare tutti i dipendenti e acquisiti dall'Amministrazione regionale in locazione da privati, quando sarebbe stato più opportuno rescindere il contratto di locazione, con minori aggravi di costi per le risorse pubbliche, secondo le previsioni della deliberazione della Giunta regionale 11/1 del 24 marzo 2015;
3) sulla base di quali motivazioni, gli assessorati regionali competenti non dispongono la messa in sicurezza dell'attuale sede di Via XXVIII febbraio.

Cagliari, 17 giugno 2015