CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 429/A

INTERROGAZIONE LOCCI - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione del porticciolo turistico di Sant'Antioco di proprietà regionale.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il Comune di Sant'Antioco, in ragione della concessione demaniale di cui alla determinazione n. 2378/D, Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica del 1° dicembre 2005, è concessionario delle aree del porticciolo turistico;
- tale concessione è provvisoria e comunque fino all'espletamento della gara ad evidenza pubblica per la ricerca di un nuovo concessionario da parte della Regione;
- il canone demaniale a carico dell'amministrazione comunale ammonta a euro 110.000 circa annui;
- tali aree, a seguito di delibera della Giunta comunale n. 11 del 24 gennaio 2006, autorizzazione ai sensi dell'articolo 45 bis del Codice della navigazione di cui alla determinazione n. 194/D del 24 febbraio 2006 e contratto d'appalto del 28 febbraio 2014, sono state affidate a una ditta privata;
- in ragione di evidenti frizioni sull'applicazione e interpretazione delle clausole contrattuali tra il Comune e la ditta conduttrice delle aree demaniali del porticciolo, si è aperto un costosissimo contenzioso giudiziario la cui durata non è facile prevedere;
- a seguito di diversi sopralluoghi dell'autorità marittima risulterebbe a carico del Comune concessionario un uso improprio della concessione, oltreché il mancato rispetto di alcune ordinanze dell'autorità marittima;
- l'amministrazione comunale, in qualità di concessionario, deve comunque onorare annualmente il pagamento del canone demaniale;

evidenziato che:
- il porticciolo turistico è di proprietà della Regione e solo a questa istituzione vanno i benefici dell'esoso canone;
- la Regione si era impegnata già nel lontano 2006 a espletare le procedure di evidenza pubblica per la gestione della struttura, e ad oggi nulla è stato fatto;
- il Comune di Sant'Antioco è tenuto alla manutenzione straordinaria;
- non è chiaro se il Comune di Sant'Antioco sia o meno in regola con il pagamento dei canoni demaniali;
- la concessione scade il 31 dicembre 2015 in seguito all'applicazione della delibera di Giunta regionale n. 28/45 del 2011;
- la struttura, da quando è stata costruita, non è stata mai oggetto di manutenzione;
- nonostante vi siano gli estremi della dichiarazione di decadenza della concessione, il Comune di Sant'Antioco ha richiesto la proroga della concessione fino al 31 dicembre 2020;
- lo stesso TAR Sardegna in più pronunce ha escluso ogni possibilità di concessione automatica di proroghe dei titoli concessori su aree demaniali;
- la normativa comunitaria obbliga al rispetto delle norme della libera concorrenza, e per tale ragione le concessioni demaniali marittime, essendo qualificabili quali beni pubblici di rilevanza economica possono essere concessi solo tramite gara ad evidenza pubblica;
- è pendente presso la Direzione generale dell'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica - Servizio centrale del patrimonio, un procedimento amministrativo avente ad oggetto la concessione del porticciolo turistico di Sant'Antioco;

ritenuto che:
- occorra imprimere una accelerata alla risoluzione definitiva del problema del porticciolo turistico di Sant'Antioco;
- nell'interesse pubblico sarebbe opportuno provvedere attraverso una procedura ad evidenza pubblica alla ricerca di un esperto operatore del settore diportistico,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere se:
1) il Comune di Sant'Antioco, concessionario provvisorio del porticciolo turistico di proprietà della Regione sia o meno in regola con il pagamento dei canoni demaniali derivanti dalla concessione;
2) risulti il corretto uso delle concessioni;
3) l'Assessorato interpellato intenda ed in quali tempi esperire una gara al fine di trovare un soggetto privato idoneo alla gestione.

Cagliari, 23 giugno 2015