CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 432/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla mancanza delle risorse per la messa in sicurezza e la bonifica della discarica abusiva di rifiuti pericolosi ed inquinanti presso l'area di proprietà dell'Agenzia Laore ubicata in località Arenosu, sul territorio del Comune di Alghero.

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I sottoscritti,

premesso che per circa trent'anni una comunità Rom ha occupato ininterrottamente un'area di proprietà dell'Agenzia Laore, sita in località Arenosu, nel territorio del Comune di Alghero che, nel tempo, a causa del modello di vita, è stata pericolosamente compromessa sotto il profilo ambientale e igienico-sanitario per i ripetuti e frequenti depositi di materiali altamente inquinanti e nocivi per la salute umana, spesso accompagnati da episodi caratterizzati dall'incendio di oggetti e sostanze altamente tossiche, che hanno in numerose occasioni richiesto l'intervento delle forze dell'ordine e dei Vigili del fuoco, contribuendo a contaminare sensibilmente la superficie del terreno e il sottosuolo e a trasformare la suddetta area in una discarica abusiva di rifiuti pericolosi;

premesso, altresì, che l'Agenzia Laore venne, nel 2009, delegata alla predisposizione degli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza di emergenza e bonifica dell'area sopra menzionata per i quali la Regione stanziò un finanziamento di 400.000 euro;

dato atto che, nell'aprile del 2013, venne indetta un'apposita conferenza di servizi che espresse parere favorevole in merito all'analisi di rischio sito - specifica, relativa all'area occupata dalla comunità Rom, redatta dall'Agenzia Laore nel rispetto dei termini previsti dall'articolo 242 del decreto legislativo n. 152 del 2006, dalla quale emerse l'urgenza di procedere con l'immediato sgombero dell'area sulla quale insisteva il campo nomadi che, dagli esiti del piano di caratterizzazione, presentava gravi alterazioni ambientali incompatibili con la presenza umana;

osservato che, a seguito dell'approvazione dell'analisi di rischio sito - specifica, la procedura di bonifica è stata sospesa in conseguenza del perdurare delle operazioni di sgombero dell'area occupata dal campo Rom condotte dal Comune di Alghero, conclusesi nel gennaio 2015;

osservato, altresì, che, a seguito delle attività di sgombero, è stato accertato il sensibile peggioramento delle già gravi condizioni di inquinamento e degrado ambientale dell'area, tale da rendere necessario un ulteriore intervento di rimozione dei rifiuti accumulati nel soprasuolo;

rilevato che, solo al termine dell'ulteriore intervento di rimozione dei rifiuti, sarà possibile procedere alla stesura e all'attuazione del progetto di bonifica dell'area occupata fino al gennaio scorso dalla comunità Rom;

tenuto conto che, a oggi, il totale delle spese sostenute, a valere sul finanziamento di 400.000 euro, risulta pari a 343.911 euro e che la somma residua sarebbe necessaria, ma non sufficiente, al completamento delle operazioni di rimozione dei rifiuti che ancora occupano l'area in questione;

considerato che la Regione ha comunicato all'Agenzia Laore l'avvio della procedura di cancellazione dei residui passivi relativi agli impegni di spesa assunti nel 2008, tra i quali risulta iscritto anche quello relativo al finanziamento stanziato per la caratterizzazione e bonifica dell'area di proprietà dell'Agenzia Laore, occupata fino al gennaio scorso da una comunità Rom;

considerato, altresì, che l'Agenzia Laore ha, pertanto, richiesto alla Regione il mantenimento dei residuo passivo relativo al finanziamento di 400.000 euro e, contestualmente, l'integrazione delle risorse necessarie al completamento delle operazioni di sgombero dei rifiuti ancora presenti sull'area dell'Arenosu e alla realizzazione degli interventi di bonifica del sito;

preso atto della risposta negativa dell'Assessore regionale della difesa dell'ambiente che ha informato l'Agenzia Laore dell'attuale indisponibilità in bilancio di risorse da destinare al completamento delle operazioni di rimozione dei rifiuti residui ancora presenti e l'esecuzione dell'attività di bonifica del sito in località Arenosu, nel territorio del Comune di Alghero;

evidenziata la gravità delle condizioni ambientali e igienico-sanitarie in cui versa l'area che ospitava il campo Rom, con preoccupanti e negativi riflessi anche dal punto di vista turistico e d'immagine che per una località come Alghero costituiscono un ulteriore e grave danno;

evidenziata, altresì, l'urgenza che l'Amministrazione regionale intervenga nell'immediato consentendo l'impiego delle risorse già disponibili, integrandole ulteriormente al fine di consentire all'Agenzia Laore di adempiere ai propri compiti,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano gli intendimenti dell'Amministrazione regionale in ordine alla richiesta dell'Agenzia Laore di mantenere i residui passivi relativi agli impegni di spesa assunti nel 2008 per far fronte alle operazioni di sgombero e pulitura dell'area, di proprietà della stessa Agenzia, sita in località Arenosu, nel territorio del Comune di Alghero, gravemente alterata sotto il profilo sanitario e igienico-ambientale per la presenza di una comunità Rom che ha occupato l'area suddetta per quasi un trentennio;
2) per quali ragioni l'Amministrazione regionale e, in particolare, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente, non provvede nell'immediato a reperire le risorse necessarie a rimuovere una situazione particolarmente critica che rischia di peggiorare ulteriormente le condizioni ambientali del sito, con possibili ripercussioni sulla salute pubblica, limitandosi a comunicare con toni laconici e indifferenti l'indisponibilità in bilancio delle risorse necessarie;
3) quali siano le iniziative che il Presidente Pigliaru intende intraprendere per affrontare con fermezza il problema, consentendo all'Agenzia Laore di svolgere i propri compiti e restituendo a un'importante località della città di Alghero il decoro e la sicurezza che merita.

Cagliari, 26 giugno 2015